Italia
In 14 nell’ ex hotel pignorato la difesa chiede l’assoluzione
CARRARA. Avevano trovato ricovero nella residenza Paradiso (ex hotel San Marco), edificio pignorato dal Tribunale di Massa nell'ambito del crac Volpi, ossia la bancarotta fallimentare dell'immobiliar...
CARRARA. Avevano trovato ricovero nella residenza Paradiso (ex hotel San Marco), edificio pignorato dal Tribunale di Massa nell'ambito del crac Volpi, ossia la bancarotta fallimentare dell'immobiliarista carrarese Giuseppe Volpi. I suoi beni vennero pignorati e fra questi l'immobile residenza Paradiso di Avenza, in via della Turati.
È qui che in 14 (fra romeni e extracomunitari) si introdussero dopo aver forzato due finestre e scardinato le inferriate poste a protezione degli infissi. Qui avevano creato una sorta di quartier generale, e di bivacco. Con materassi, generi alimentari, vestiti e quant'altro: facendolo diventare una sorta di accampamento, soprattutto per la notte. A sgombrarli furono nel marzo del 2010i carabinieri, della stazione di Avenza.
Ora tutte le 14 persone che si introdussero nell'immobile pignorato dal Tribunale di Massa sono finite a processo per "occupazione indebita aggravata". Si tratta di alcuni cittadini romeni: Gheorgh Radu, difeso dall'avvocato Alessio Menconi, Nicolae Mircea Rohan, difeso dall'avvocato Antonella Caleo, Claudiu Matura, assistito dalla legale Laura Gallo, Iulian Iurea (avvocato Monica Gualdi), Viorel Vatuiu (avvocato Daniela Patriarchi), Dan tatian Traila (avvocato Cristina Lattanzi), Iulian Iriza (avvocato Giuseppe Del Papa), Florin Furnea (avvocato Angelo Tubolino). Sul banco degli imputati anche sei cittadini marocchini: Aziddine Saad, difeso dall'avvocato Maria Teresa Cozza; Elkbir Errabh (avvocato Francesca Galloni), Abdelaziz Charid (avvocato Michele Pulvirenti), El Houssain Adlani (avvocato Antonio Figaia), Essad Jallouli (avvocato Guido Bernieri) e Rachid Adlan (avvocato Marcella Fontana).
Ieri il giudice Ponzanelli ha ordinato la trasmissione al suo ufficio di tutta la documentazione fallimentare della holdding Volpi.
La difesa, intanto, nell’udienza di ieri in cui è stata sentita la custode giudiziale dell’immobile, ha chiesto l’assoluzione dei 14 imputati, insistendo sul fatto che ci sono stati accessi pregressi nell’edificio anche prima al 2010 e che poteva essere rinvenuta la causa giustificativa della necessità nell’occupazione dell’ex hotel San Marco: in sostanza i romeni e gli extracomunitari avrebbero usato quelle stanze per trovare difesa al freddo pungente della notte.
L’udienza si è conclusa con l’ordinanza del giudice Ponzanelli e il processo, presso il tribunale di Massa è stato rinviato al prossimo 13 febbraio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
