Frane in Candia Granchi lascia l’appalto passa a ditte locali
MASSA. No, grazie: quegli appalti non lo vogliamo. E i lavori del Candia passano di mano. La società Granchi Srl di Pomarance (provincia di Pisa), che si era aggiudicata due importanti interventi di...
MASSA. No, grazie: quegli appalti non lo vogliamo. E i lavori del Candia passano di mano.
La società Granchi Srl di Pomarance (provincia di Pisa), che si era aggiudicata due importanti interventi di regimazione idraulica per il ripristino e la messa in sicurezza della viabilità nella zona del Candia danneggiata dall’alluvione del novembre 2012, (il lotto A per 873mila euro e il lotto D per 530mila euro) ha rinunciato all’affidamento. L’azienda pisana, che aveva vinto gli appalti grazie al miglior ribasso proposto rispetto alle concorrenti, deve avere ritenuto successivamente non vantaggioso economicamente l’esecuzione dei lavori. E si è ritirata. Un caso non frequente e tuttavia possibile nel mondo imprenditoriale.
Per questo l’amministrazione si è rivolta alle ditte che si erano classificate seconde nella gara. L’appalto da 873mila euro è andato così alla cooperativa Terra Uomini e Ambiente con sede a Castelnuovo Garfagnana, mentre l’intervento da 530mila euro è stato “girato” alla Ediltecnica Srl di Avenza. Entrambe le aziende subentranti lavoreranno alle condizioni pattuite fra Comune e Granchi.
Terra Uomini e Ambiente era sub-appaltatrice unica della società Granchi per i lavori sul Candia (dove ha già eseguito interventi per 144mila euro): per la cooperativa garfagnina – che occupa in questi cantieri manodopera locale – si tratta dunque di proseguire un lavoro già iniziato, ora con il ruolo di appaltatrice diretta.
Effetto collaterale di questo passaggio di consegne è anche il fatto che i lavori sul Candia passano a ditte locali o che, comunque (è il caso della cooperativa), impiegano lavoratori della nostra zona.
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