«Uno scandalo l’aumento del pedaggio autostradale»
MASSA. Confartigianato contro i rincari dei pedaggi autostradali. «La crisi la sentono gli automobilisti, gli autotrasportatori, i pendolari, gli imprenditori, i taxisti, i noleggi con conducente,...
MASSA. Confartigianato contro i rincari dei pedaggi autostradali.
«La crisi la sentono gli automobilisti, gli autotrasportatori, i pendolari, gli imprenditori, i taxisti, i noleggi con conducente, gli agenti di commercio, i corrieri ma per i concessionari delle società autostradali la crisi non c'è mai! È una vergogna e una vera e propria anomalia italiana non più tollerabile», denuncia Confartigianato di Massa Carrara. L'Associazione spara a zero sull'aumento medio dei pedaggi del 3,9% rincarati dal 1 gennaio dopo l'approvazione del Ministero dei trasporti e dell'Economia. «E' un'assurdità, da decenni le tariffe non sembrano più servire più a ripagare l'investimento iniziale, ma solo ad arricchire l'azionista: lo Stato e i concessionari privati. L'anomalia tutta italica è che le tariffe vengono elaborate con un complesso sistema che tiene conto dell'inflazione, di obiettivi di efficienza, del traffico previsto e della qualità del servizio con criteri che paiono tutti sbilanciati a favore dei concessionari»,
Confartigianato chiede quindi al Governo ed ai parlamentari di rivedere i decreti attuativi e le modalità degli appalti.
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