Il presidio
Pensionato muore travolto davanti al cimitero a Turigliano
La vittima di 88 anni era appena sceso dalla corriera proveniente da Aulla ed è stato investito da una Citroen condotta da un carrarese di 80 anni: è deceduto in ospedale dopo circa un’ora
CARRARA. Tragedia a Turigliano, ieri mattina: un pensionato è deceduto per le gravissime ferite riportate dopo essere stato investito da un’auto mentre stava attraversando il viale XX Settembre, appena sceso dal pullman.
La vittima si chiamava Anselmo Pianini, 88 anni compiuti lo scorso ottobre, originario di Avenza, abitava a Pallerone con la famiglia. Sposato, lascia anche due figli.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo aveva preso ad Aulla (dove era stato accompagnato da uno dei figli) la corriera per venire ad Avenza, a rinnovare l’abbonamento annuale con l’Atn; quindi sceso a Turigliano, davanti al cimitero, voleva “cambiare” e stava dirigendosi sull’altro lato del viale e prendere l’autobus diretto verso mare.
Ma appena sceso dalla corriera - in quel momento stava piovendo - proprio all’altezza del nuovo sitributore dell’Eni, è stato travolto in pieno da una Citroen condotta da un nostro concittadino di 80 anni, che stava percorrendo il viale in direzione mare-monti; a quanto risulta, non ci sarebbero tracce di frenata, probabilmente il conducente della vettura non si è accorto che l’anziano stava attraversando il viale.
Dopo il terribile urto, che lo ha sbalzato di diversi metri, le condizioni del pensionato sono subito apparse disperate, ha infatti riportato un gravissimo trauma cranico con lesioni varie.
Soccorso, è stato trasportato con un’ambulanza del 118 all’ospedale, dove però è deceduto senza riprendere conoscenza dopo circa un’ora nonostante le cure dei sanitari.
Sotto choc il conducente della vettura.
Sul posto, per i rilievi e per regolare il traffico, la polizia municipale, che è stata poi incaricata dal magistrato titolare dell’inchiesta, la dottoressa Alessandra Conforti, di condurre le indagini sulla tragica vicenda.
Come detto, Anselmo Pianini, nato a Carrara (alcuni suoi cugini abitano ancora ad Avenza) nell’ottobre del 1925, era un carpentiere edile in pensione, che aveva lavorato soprattutto nelle grandi aziende di costruzione della Spezia come Ferrari e Tirrena.
Lascia due figli, Claudio e Maurizio, e la moglie Olga, con la quale abitava a Pallerone in via Turati.
La notizia del decesso di Anselmo Pianini si è diffusa in fretta ieri mattina nella popolosa frazione del comune di Aulla, dove il pensionato era molto conosciuto e stimato, una persona che nonostante l’età era ancora in gamba, faceva le sue commissioni, era ancora dinamico e attivo.
Sull’incidente, la dinamica è abbastanza chiara, ma come detto il magistrato ha incaricato la polizia municipale di curare l’inchiesta.
E’ stato allertato anche il medico legale dottor Maurizio Ratti, che probabilmente dovrà effettuare l’esame esterno sul cadavere, in modo da ricostruire nei dettagli le modalità dell’impatto. Visto che la salma è ancora a disposizione della magistratura, i funerali si svolgeranno non prima di domani, a Pallerone.
(m.b.)
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