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L’extracomunitario parla «Mazzi voleva aiutarmi»

L’extracomunitario parla «Mazzi voleva aiutarmi»

MASSA. L’extracomunitario che Andrea Mazzi, il ventunenne che ha ucciso a coltellate Andrea Fruzzetti ed Enrico Baria la notte di Natale, dice di aver soccorso esiste ed è stato identificato. È un...

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MASSA. L’extracomunitario che Andrea Mazzi, il ventunenne che ha ucciso a coltellate Andrea Fruzzetti ed Enrico Baria la notte di Natale, dice di aver soccorso esiste ed è stato identificato. È un marocchino che abita ai Poggi. Ha reso delle dichiarazioni ai carabinieri che di fatto confermano quanto detto dall’arrestato. Ma non si sa fino a quanto attendibili, perché tra i due c’è un legame di amicizia.

Il legale di Mazzi, Enzo Frediani, ha messo a segno un punto a suo favore nell’udienza di convalida del fermo. L’avvocato ha convinto il gip a cancellare l’arresto del suo assistito, anche se la custodia cautelare è stata confermata. Adesso Frediani ha una decina di giorni per decidere se ricorrere al riesame per ottenere quantomeno i domiciliari. Non è così scontato che lo faccia, anche perché in questa fase è meglio attendere.

Ma perché il gip non ha convalidato il fermo? Perché non esiste il pericolo di fuga, dato che è stato un suo familiare a contattare le forze dell’ordine e a dire dove si trovava il ragazzo. Non si è costituito, ma non ha fatto nulla per rendersi irreperibile e anzi ha aiutato i carabinieri a ritrovare il coltello. L’arma si trovava nella casa di Massa dove ha passato la notte prima di andare in Lunigiana. Insomma non dovevano scattare le manette, ma chiaramente deve restare in carcere.

È chiaro che la partita più grossa accusa e difesa se la giocato sulla premeditazione. Se Mazzi dimostra che il coltello non lo aveva lui ma lo ha trovato (oppure che gli è stato dato da qualcuno in piazza) potrebbe evitare un’aggravante che può valere una dozzina di anni di pena in più o meno. Per ora sembra essere in vantaggio la procura, ma più testimoni trova Frediani più la sua tesi acquisterà consistenza.

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