Tares dimezzata se togli la slot
Campagna del Comune di Villafranca per arginare la piaga delle dipendenze da gioco
VILLAFRANCA. Dimezzare la Tares per arginare la piaga delle dipendenze da gioco: è la nuova frontiera che si prefigge il sindaco Pietro Cerutti che, in occasione del pagamento della nuova tassa sulla raccolta rifiuti, sposa la linea dell’altruismo e della solidarietà, di fatto dando possibilità ai gestori di bar e circoli, di pagare la metà della Tares in cambio di un sostanziale gesto: togliere (logicamente laddove esistono) le slot machine dalle sale.
«A Villafranca, come ormai un po’ ovunque - esordisce Cerutti - proliferano le cosiddette “macchinette mangiasoldi”, una autentica piaga per chi, vinto dalla febbre del gioco, si gioca tutto quanto ha e, spesso, non ha, rovinando se stesso e la famiglia. Infatti non è raro vedere gente che, alle 7 del mattino, mentre gli altri fanno colazione al bar prima di andare al lavoro, sono già attaccati alle macchinette in questione. Così, nell’ultimo consiglio comunale, la giunta ha voluto dare un segnale che, da quanto mi risulta, è il primo in Lunigiana. E’ rivolto ai titolari di bar e circoli: togliere dalla circolazione le slot machine per combattere le dipendenze da gioco e, in più, pagare metà Tares. Adesso resta da vedere quanti aderiranno all’iniziativa, considerando un fattore essenziale e cioè quello economico, dato che le slot danno guadagni. Comunque ci siamo organizzati in questo modo: chi farà richiesta di riduzione, riceverà la visita della polizia municipale che certificherà la reale sparizione delle slot».
Il sindaco Cerutti aggiunge che «sono stati inoltre previsti sgravi per le persone portatrici di invalidità sopra il 67% e per gli affittuari ultrasessantacinquenni. Le percentuali variano dal 30 al 40% a seconda dei casi. Un altro settore che potrà vedere alleviata la pressione di questo tributo saranno le attività commerciali che potranno godere di una detrazione dal 20 al 30%. Con il nuovo anno confido che questa tassa, che ritengo iniqua, possa essere rimodulata in maniera da crearne una più equa».
Il 16 dicembre, data ultima per il pagamento, si capirà quanti esercizi commerciali aderiranno a questa campagna di sensibilizzazione lanciata dal Comune.
Cristiano Borghini
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