Il Tirreno

Prima birreria artigianale nasce all’ombra del Campanone

Prima birreria artigianale nasce all’ombra del Campanone

Il giovanissimo imprenditore pontremolese Emanuele Sordi aprirà a gennaio una nuova attività bevande a base di prodotti tipici come miele di acacia, farina di castagne e frutti del sottobosco

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PONTREMOLI. Si potrebbe iniziare con…“come si inventa il lavoro al tempo della crisi”. Ma non sarebbe giusto, non renderebbe onore alla grande passione, determinazione e volontà che un giovane pontremolese, Emanuele Sordi, classe 1988, sta mettendo nel realizzare nella “Città del libro” un birrificio artigianale. Il primo di tutta la Lunigiana. Perché oltre alla legittima voglia di costruirsi un mestiere c’è anche la passione per un’opera artigianale e ad anche il coraggio, quasi l’audacia, di sfidare i tempi difficili in cui investire sembra proibitivo.

Il giovane “mastro birraio” ci accoglie nel suo laboratorio (sulla riva sinistra del Magra con una spettacolare vista sulla cupola del Duomo e sul Campanone) dove orzo, luppolo, malto si fondono per dare vita alla preziosa bevanda.

«E’ una passione nata qualche anno fa – confida Sordi – quando con alcuni amici abbiamo provato a realizzare, a livello amatoriale, delle piccole quantità di birra. Poi dopo la laurea e la difficoltà di trovare un’occupazione nel mio ambito ho provato a trasformare questa passione nel mio lavoro. I buoni risultati ottenuti, assieme agli apprezzamenti ricevuti mi hanno fatto capire che la strada era percorribile».

Quando Sordi parla di «buoni risultati e apprezzamenti» si riferisce al prestigioso appuntamento del Salone del Gusto a Torino cui ha partecipato con Slow Food Lunigiana e alla fiera di Eataly (sempre a Torino) in cui le sue birre sono state assaggiate da esperti nel settore e hanno ricevute forti plausi e vivi complimenti.

Ogni sua birra artigianale è un sapore unico, frutto di una produzione territoriale, arricchita con prodotti locali che ne determinano aromi e gusti. Sordi le osserva e le racconta con entusiasmo: «Al momento sono in produzione tre birre: la Weiss (birra bionda leggera di frumento); la Amber Ale, una rossa americana cui ho dato una forte profumo di luppolo che gli conferisce delle note aggrumate e la Belgian Strong rossa dall’aroma complesso ed intenso con una buona (7,5%) gradazione alcolica».

Esiste poi una quarta birra in elaborazione, una bionda aromatizzata con il miele di acacia della Lunigiana, ma vista la scarsa produzione di miele per il momento il progetto è rimandato. Ma, da vero vulcano d’idee, Sordi ha già in mente di realizzare birre “stagionali” con i prodotti tipici della Lunigiana «ad esempio una birra con la farina di castagno o con i frutti del sottobosco». La sua attività ha già richiamato l’attenzione nell’ambito cittadino e tra ristoratori e negozianti c’è già chi è pronto ad acquistare la sua merce e nel prossimo futuro (inaugurazione ufficiale prevista attorno a metà gennaio) nel suo birrificio dovrebbe essere attivo anche una zona di degustazione per la vendita al dettaglio. Per contatti “mastro birraio” info@birradelmoro.it.(r.s.)

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