Rifondazione segnala a Rossi i pericoli della Cjmeco
AULLA. Il circolo di Rifondazione Bassa Lunigiana si rivolege al presidente della Regione: «Forse Enrico Rossi non sa che tra gli abitati di Pallerone e Pomarino, c’è un area dove sono stoccate...
AULLA. Il circolo di Rifondazione Bassa Lunigiana si rivolege al presidente della Regione: «Forse Enrico Rossi non sa che tra gli abitati di Pallerone e Pomarino, c’è un area dove sono stoccate migliaia di tonnellate di rifiuti pericolosi e nocivi. Rifiuti tossici, amianto e chissà cos’altro. Le vicende di questi giorni in Campania, ci portano a pensare che anche in queste zone possano essere state occultate sostanze pericolosissime per la salute. A far accrescere ancor di più i nostri timori è la particolare incidenza dei fenomeni di tumori e leucemie che colpiscono le nostre popolazioni. Ma vedendo le spaventose immagini della devastazione in Sardegna e ricordandoci delle tragiche giornate, che noi stessi abbiamo vissuto in prima persona in Lunigiana il 25 ottobre 2011 e l’11 novembre 2012, le nostre paure crescono in maniera esponenziale. Questa zona è vicina a un torrente e circondata da tanti canali che, nel caso di alluvione, potrebbe causare una catastrofe. È evidente che questi materiali potrebbero essere trascinati verso il mare mettendo a rischio centinaia di migliaia di persone. La vallata del Magra, la costa apuo-versiliese, il Golfo di Spezia. Lo invitamo a effettuare una visita al sito della Cjmeco».
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