Residenti preoccupati «Una Ztl senza parcheggi»
Il presidente Andrea Piccinini: «Interrotto il bel percorso di partecipazione» Parte oggi la chiusura totale alle auto nel centro storico fino a Befana
MASSA. Parte oggi la rivoluzione ztl nel centro storico, anche se sarà una rivoluzione a tempo determinato. Un mese - da oggi fino al 7 gennaio – , sicuramente i trenta giorni più intensi dell'anno dal punto di vista dell'affluenza, in cui l'amministrazione avrà sicuramente modo di valutare la riuscita o il fallimento della sperimentazione. Intanto, però, non a tutti è piaciuta questa decisione presa – secondo molti – a porte chiuse, anche se proprio ieri l'assessore Gabriele Carioli ha annunciato un’altra assemblea per l'11 dicembre. «La giunta aveva iniziato un ottimo percorso di concertazione, di confronto – commenta Andrea Piccinini, presidente dell'associazione dei residenti nel centro storico – e quindi adesso c'è amarezza nel vedere che quel percorso è stato interrotto. Avevano dichiarato che ci sarebbe stata un'altra assemblea prima di ripartire con la ztl e invece questa assemblea non c'è stata. Ci ritroviamo con il centro chiuso senza essere stati consultati».
In ballo adesso, fra residenti e commercianti, non sembra esserci più l'approvazione o meno della zona traffico limitato, tanto che c'è chi chiede che si arrivi a una decisione definitiva il prima possibile. «Di sperimentazioni se ne sono fatte tante – commenta Paolo Arpagaus, presidente di Confesercenti – adesso l'amministrazione dovrebbe prendere una decisione definitiva, scegliere la formula di ztl più consona e applicarla. E questo per iniziare subito un percorso di adeguamento, anche delle strutture idonee, come i varchi. Altrimenti si trascina per troppo tempo».
Fra chi non voleva il centro chiuso ma si è rassegnato e chi invece la ztl l'ha sempre voluta, l'anello di congiunzione rimane adesso la questione dei parcheggi. Il salto radicale da ztl “part-time” a ztl 24h – come sarà questo mese, nei finesettimana e nei giorni clou delle festività -spaventa un po' tutti, residenti e commercianti, a maggior ragione perché non è estate, ma appunto Natale e in questo periodo, si sa, le strade si riempiono di persone. «Quest'anno ci sono anche le bancarelle in piazza, abbiamo poi organizzato diversi eventi con il Ccn – commenta Riccardo De Simone, del negozio “Cucinando” in via Alberica – e quindi si prevede un maggior flusso di gente rispetto agli altri anni. Io sono a favore della ztl, ma temo che ci sarà un po' di caos per i parcheggi». «Il percorso che ha portato a questo è stato condiviso – spiega Umberto Sarto di Confcommercio – ma la questione parcheggi è ancora il nodo da sciogliere. Una decisione definitiva si potrà prendere solo a bocce ferme». «Nella zona centrale -aggiunge Piccinini – ci sono 160 posti auto circa a fronte di 500 famiglie residenti. Se si tolgono anche quei posti il disagio aumenta, quindi deve essere garantito che i residenti abbiano almeno una possibilità su tre di trovare parcheggio e non una su sette».
Centro storico che vai, problema di parcheggio che trovi quindi. Non c'è centro cittadino, infatti, che non risenta di questa equazione – e come potrebbe essere diversamente se aumenta il parco auto e diminuisce lo spazio libero – ma intanto c'è chi lancia la sua proposta all'amministrazione per rendere la città più vivibile.
«Una soluzione – commenta Valentina Ascione, sempre di “Cucinando” - potrebbe essere quella di fare una mappa con i parcheggi disponibili in città, in modo da evitare ingorghi e inutili perdite di tempo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google