Il Tirreno

«Via il cemento dai fossi», 40 cittadini nel mirino

di Chiara Sillicani
«Via il cemento dai fossi», 40 cittadini nel mirino

Il Comune ordina di rimuovere ponticelli, chiusure e “tombinature”. E chi non lo fa rischia una multa salata e anche un’azione penale

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Sotto il giardino scorre un canale, magari proprio lungo il confine che separa la tua proprietà da quella del vicino: per entrare in casa hai dovuto realizzare una passerella con tanto di gettata in cemento e pavimentazione. Lo hai fatto - in molto casi è così - bussando alle porte di Provincia e Genio Civile. Ora devi ripristinare lo stato dei luoghi. A tue spese ed entro 60 giorni. Gli occhi sono puntati sulla zona di Ricortola, devastata dall’alluvione del novembre 2012: prima 8 ordinanze per la rimozione delle opere lungo il Bozzone, adesso 40 nuovi atti che riguardano, invece, un altro canale di bonifica, il Calatella a mare. Le ordinanze sono del Comune, autore del progetto per la sicurezza idraulica. Ma c’è anche il placet di Provincia e Unione dei Comuni (la vecchia Comunità montana). Chi non si mette in regola rischia una multa salata e un’azione penale.

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