Il Tirreno

Cade nel fiume per un malore trovato morto dopo quattro ore

di Alessandra Vivoli
Cade nel fiume per un malore trovato morto dopo quattro ore

La vittima è un pensionato di 58 anni, Luigi Piastri; stava rientrando a casa dopo una serata al bar La figlia non vedendo la luce accesa ha dato l’allarme: era riverso nel Taverone con il volto in acqua

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LICCIANA. Era uscito dal bar a mezzanotte, per rientrare a casa. Ma nella sua abitazione a Posta di Tevernelle Luigi Piastri, 58 anni operaio in pensione della Fiat di Aulla, non è mai tornato. Alle due del mattino, non vedendolo arrivare la figlia, che abita a poca distanza da dove stava il padre ha dato l’allarme ai carabinieri di Licciana. Sono cominciate le ricerche: Luigi Piastri è stato trovato due ore dopo, intorno alle quattro. Era riverso e ormai senza vita sul greto del torrente Taverone, vicino alla sua abitazione. A stroncarlo, come ha dimostrato l’esame effettuato dal medico legale Maurizio Ratti, un attacco cardiaco e l’ipotermia. Il pensionato, secondo una prima ricostruzione si sarebbe sentito male e sarebbe caduto da un terrapieno, vicino a una curva, nella via che lo riportava a casa, finendo con la faccia e i piedi in acqua. L’uomo non presentava segni di colluttazione e di violenza: il pm di turno, dottor Alberto Dello Iacono ha comunque incaricato il medico legale di effettuare oltre a quello esterno anche l’esame tossicologico sul cadavere.

Luigi Piastri era molto consociuto a Tavernelle ma un po’ in tutta la Lunigiana e anche a Massa dove il fratello da anni è impiegato in Procura. Il 58enne aveva lavorato, per parecchi anni, alla Fiat del Casellotto e chi nel corso del tempo aveva avuto a che fare con le macchine, anche solo per semplici riparazioni, aveva dovuto trattare con lui. Da anni era in pensione, passava le giornate in paese e quasi ogni sera faceva tappa al bar per qualche chiacchiera o una partita a carte con gli amici di sempre.

Anche martedì sera aveva salutato tutti per fare ritorno nella sua abitazione dove viveva solo dopo la separazione dalla moglie.

Nel tragitto, proprio nella curva a gomito, protetta da un guard rail che affaccia sul torrente Tavarone, ha avuto un malore ed è volato dalla scarpata, finendo lungo il greto del fiume con i piedi e il volto nell’acqua.

È qui che lo hanno trovato, dopo due ore di ricerche, i carabinieri.

La notizia della morte di Luigi Piastri ha suscitato grande cordoglio nel comune di Licciana e a Tavernelle dove tutti lo conoscevano. Il sindaco Enzo Manenti lo ha ricordato per i suoi tanti anni passati alla Fiat: «Chi ha avuto almeno una volta nella vita la macchina rotta, negli anni addietro lo ha conosciuto. In paese tutti sono addolorati per la sua scomparsa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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