Ladri in una villetta, spariscono oro e soldi
Il colpo dopo il raid nella zona dei vip fa scattare l’allarme sicurezza, forse dietro c’è la stessa mano
CARRARA. Continua il raid di furti nelle villette.
L’ultima ad essere stata presa di mira è stata l’abitazione di un libero professionista e di una commerciante, alla periferia della città. I ladri si sono introdotti nella casa, che peraltro non è isolata ma confina con altre, nella notte di sabato. Di certo, da quel che trapela dalle indagini, condotte dai carabinieri, i malviventi avevano studiato le abitudini e le mosse dei padroni di casa. Hanno quindi aspettato che la coppia uscisse di casa, per metter e a punto il colpo.
Hanno aperto la porta blindata, utilizzando la chiave falsa (già usata anche in altri furti commessi proprio in città) e si sono introdotti all’interno. Qui, andando quasi a colpo sicuro si sono impadroniti di oggetti d’oro, contanti, ma anche materiale elettronico come ipad, macchine fotografiche di ultima generazione e computer portatili.
Poi, dopo aver portato via il cospicuo bottino i malviventi hanno abbandonato la casa, molto prima che rientrassero i padroni di casa.
Per questi ultimi è stata davvero una brutta sorpresa: si sono accorti immediatamente che la porta d’ingresso era socchiusa, e una volta all’interno dell’abitazione hanno trovato cassetti rovesciati, mobili aperti e, soprattutto, un grosso quantitativo di oggetti spariti. In particolare tutto l’oro che si trovava in casa è stato portato via: il valore non è stato ancora quantificato.
Scomparsi anche i computer e altra attrezzatura tecnologica e digitale.
Dai proprietari della villetta è immediatamente partito l’allarme alle forze dell’ordine che sono arrivate sul luogo per avviare le indagini e per i primi rilievi del caso.
Si tratta di un furto che arriva dopo una serie di colpi messi a segno, la scorsa settimana, nella zona del Marasio e di Monteverde.
Un episodio che accende i riflettori sull’allarme sicurezza.
Non è escluso, infatti che dietro la serie di furti possa esserci la stessa mano. E, stando alle prime indiscrezioni, di indagini condotte nel più stretto riserbo, i ladri agirebbero dopo aver studiato a fondo le abitudini e i comportamenti dei padroni di casa: insomma dietro ci sarebbe, prima dei colpi, un vero e proprio appostamenti fuori dalle case.
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