Il Tirreno

E Marina ospita la festa di Capodanno

E Marina ospita la festa di Capodanno

Ma ancora da definire tutti i dettagli. In programma anche un maxi albero e una ludoteca

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MARINA DI MASSA. Di assodato c’è che la festa di Capodanno si fa a Marina e che il Comune qualche soldo - non cifre da capogiro, visti i tempi - ce lo mette. Il resto è da definire: in prima fila, alle prese con i preparativi, c’è Gabriel Grillotti il patron del Moulin Rouge, l’uomo che ha animato l’estate. Lo affiancano chiaramente alcuni colleghi, titolari di locali serali.

Ma, in attesa della notte più lunga dell’anno, qualche iniziativa in campo c’è, anche se - - è la premessa di Guido Mottini, presidente del centro commerciale naturale - se tradizionalmente l’estate è marinella, il Natale è cittadino.

Ma la crisi morde e i clienti servono anche in quel di Marina, ecco quindi un programma di eventi. In piazza Betti un grande albero con una cascata di luci e due gazebi addobbati per ospitare le iniziative, in gran parte rivolte ai bambini, di commercianti ed esercenti.
Ogni negozio sarà vestito a festa, con nastri e luci, nel segno dell’uniformità e la piazza ospiterà anche un piccolo villaggio natalizio. Lì nei freddi pomeriggi sarà possibile gustarsi un caldo vin brulè.

La Camera di Commercio ha dato una mano anche agli esercenti di Marina e il finanziamento è stato destinato - il Natale, si sa, è dei bimbi - alla realizzazione di una ludoteca gonfiabile. Baby sitter e animatrici intratterranno i piccoli, mentre mamma e papà - almeno così sperano i negozianti - si godranno un’oretta di shopping alla ricerca dei regali. Ma la data è ancora da definire. Così anche per le feste a tema, per i più grandi.

L’associazione che riunisce i commercianti di via Colombo punta sui più piccoli e allestisce la casa di Babbo Natale, in collaborazione con la Croce Verde.

Marina si organizza, quindi, e lo fa anche Ronchi: la Pro Loco lascia spazio agli alunni della scuola elementare. L’8 dicembre la piazza ospiterà il mercatino dei giovani studenti. Il ricavato sarà destinato proprio a finanziare le spese scolastiche. E dopo la serietà, via libera ai giochi e agli elfi, senza dimenticare, però, i più sfortunati: dopo la merenda, il collegamento via Skype con una Proloco di Olbia.

Ai piccoli sardi, gli amichetti di Ronchi invieranno giochi per una scuola materna distrutta dall’alluvione. Natale si conferma nel segno della solidarietà.(C.S.)

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