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Coop Dussmann al via le prove pulizia con il cronometro
In medicina donne confermate le due ore e mezzo standard in oncologia meno tempo e oggi il test in ospedale a Massa
CARRARA. Sono iniziate in questi giorni le “prove a cronometro” per verificare i tempi necessari alle pulizie negli ospedali apuani: i test vengono effettuati dai rappresentanti di Dussmann insieme ai sindacati.
Intanto le lavoratrici, nel corso di un’assemblea, hanno ribadito il loro “no” ai tagli al monte ore sopra il 5%.
Sono in corso in questi giorni le “prove a cronometro” per prendere i tempi necessari alle pulizie negli ospedali apuani: le verifiche sono state decise nel corso del confronto sulla vertenza Dussmann.
L’azienda, lo ricordiamo, aveva annunciato un taglio al monte ore del 12%, innescando la reazione di sindacati e lavoratrici convinti che i tempi degli interventi non possano essere tagliati di più del 5%.
Questa posizione è stata confermata, lunedì sera, nel corso di un’assemblea dei dipendenti. Nei giorni scorsi, intanto, si è tenuta la prima “prova a cronometro”, all’ospedale di Carrara: il test è stato effettuato nei reparti di medicina donne e oncologia, alla presenza dei sindacati e dei delegati di Dussmann, che hanno assistito alla pulizia secondo le nuove procedure indicate dalla srl proprio per ottimizzare i tempi.
In medicina donne, nonostante lo “snellimento” della procedura, il tempo impiegato per la pulizia del reparto è stato di circa 2 ore e mezzo, lo stesso che utilizzano già oggi le dipendenti dell’azienda: in oncologia invece la prova si è conclusa in circa un’ora e mezzo, quindi un po’ più velocemente della tempistica che impiegano le lavoratrici anche se, spiegano le rsu, il risultato è stato ottenuto grazie a una notevole riduzione della procedura.
Oggi una prova analoga sarà effettuata all’ospedale di Massa e poi, entro fine mese, in quelli della Lunigiana: nei primi giorni di dicembre, dunque, Dussmann dovrebbe incontrare sindacati e lavoratrici per discutere l’esito dei test.
Intanto le dipendenti restano in regime di cassa integrazione, con una conseguente riduzione dell’orario di lavoro: come era successo nei primi giorni di novembre, quando era scattato l’ammortizzatore, le lavoratrici non riescono – nella maggior parte dei casi – a completare la pulizia dei reparti; a portare a termine gli interventi sono dunque i responsabili di Dusmmann addetti ai controlli, che entrano in azione dopo che le lavoratrici hanno terminato il turno. (c.ch.)
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