Il Tirreno

Otto ore senz’acqua, è già protesta

Domani mezza città a secco per lavori all’acquedotto. Benedetti: denuncio Gaia

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MASSA. Gaia annuncia la sospensione dell’erogazione dell’acqua, per la giornata di domani, in un pezzo della città:otto ore di rubinetti a secco per consentire lavori di manutenzione sulla rete idrica. Ma il provvedimento solleva già il malumore di cittadini e commercianti, mentre Stefano Benedetti minaccia di denunciare Gaia per “interruzione di pubblico servizio” se non renderà meno pesante la sospensione.

L’interruzione dell’acquedotto riguardarà le zone di Cervara, Poggioletto, Stazione, viale Roma da piazza Misericordia fino a ferrovia, via Marina Vecchia, piazza Misericordia fino a via Gioconda, via Negrelli, via Marconi, via Tacca e via Poggiolo dalle 8.30 alle 16 di lunedì.

Le prime proteste arrivano da esercenti di bar, pizzerie, pasticcerie ed altre attività che in quell’arco di tempo avranno serie difficoltà a lavorare. Lamentano un disagio eccessivo anche i residenti: come si fa a lasciare 8 ore senz’acqua case con anziani e bambini?

Il consigliere comunale Stefano Benedetti è, come spesso accade, il primo a farsi portavoce del malumore di cittadini e commercianti con una diffida inviata al Comune in cui riporta anche le proposte avanzate dagli stessi cittadini. E cioè spostare l’ intervento negli orari serali o notturni come viene fatto di norma nelle grandi città; in alternativa garantire comunque il servizio utilizzando le condotte del Cartaro. In caso contrario, dice Benedetti, farò un esposto alla Procura della Repubblica per interruzione di pubblico e vitale servizio.

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