Il Tirreno

Muore bancario a 44 anni mentre è in palestra

Muore bancario a 44 anni mentre è in palestra

Andrea Gussoni, pontremolese, si è sentito male ieri a Milano dove lavorava e viveva con la moglie. Dolore nella città natale da cui non si è mai staccato

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. Muore a 44 anni, colpito da un improvviso infarto mentre è in palestra: la notizia, da Milano dove è avvenuto il dramma, è rimbalzata ieri a Pontremoli facendo in poche ore il giro della città, e suscitando immenso dolore. A perdere la vita nel fiore degli anni, è stato Andrea Gussoni, pontremolese doc.

Una famiglia conosciutissima la sua. Isuoi genitori non ci sono più da anni, ma parenti e tanti amici si. Che ora piangono la sua scomparsa. E ieri quando è giunta la terribile notizia stentavano a credere che non avrebbero più potuto parlare e scherzare con quel ragazzone così pieno di energia.

Andrea Gussoni da circa venti anni lavorava a Milano in banca, e si era sposato con Renata, milanese. Una vita felice, fatta di affetti, lavoro, e sport.

Ieri mattina, doveva essere una giornata come tante altre, «era andato in palestra, ma all’improvviso, verso le 11,30, si è sentito male e si è accasciato a terra. Subito è stato soccorso e portato in ospedale, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Dicono che è stato un infarto», racconta il cugino Enrico Petriccioli.

«Ci eravamo visti la scorsa settimana, perché ogni venerdì, ma non questo ultimo, veniva a Pontremoli per trascorrere il weekend, dove ha la casa. Eravamo andati a cena assieme. Aveva anche la passione della cucina».

Lo ricorda come «un ragazzone di un metro e 90, sempre pronto a dare una mano a tutti. Per le ferie, veniva a Pontremoli a dare una mano per la festa rionale di San Pietro. Era molto collaborativo, simpatico. Un compagnone».

Sul suo profilo facebook sono significative, del suo carattere solare, le tante foto che ha inserito, e fra queste alcune che lo ritraggono con pesci appena pescati. Infatti una delle sue passione era proprio la pesca. Andrea Gussoni faceva parte della Società di pesca sportiva Sps Mario Benelli, di Pontremoli, «ma gareggiava per la Palleronese, veniva qua quasi tutte le settimane» specifica l’amico Aldo Moscatelli, che però non ce la fa a proseguire a parlare. «Scusate, l’ho appena saputo.... Mi hanno chiamato poco fa». «Ancora non sappiamo quando ci saranno i funerali – dice il cugino Enrico Petriccioli – ma di sicuro Andrea “tornerà” qui a Pontremoli». Sì, tornerà nella sua Pontremoli, perché anche se il lavoro e l’amore lo avevamo portato a Milano, non ha mai dimenticato la sua città natale. Che ancora una volta lo accoglierà a braccia aperte.(c.car.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web