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Consorzio di bonifica, sabato al voto in 25mila

Consorzio di bonifica, sabato al voto in 25mila

Anche Carrara coinvolta dall’elezione del nuovo ente Il sindaco presenta la lista su cui puntano gli enti locali

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CARRARA. Venticinquemila contribuenti circa a Carrara, 70mila in provincia, sono chiamati per la prima volta a decidere, attraverso il voto, chi gestirà la bonifica e la manutenzione del territorio. Finora infatti il servizio era demandato ai consorzi obbligatori o, come nel caso carrarese, all’Unione dei Comuni della Lunigiana. Con la nuova legge regionale 79-102, i 33 enti gestori sono stati raggruppati in sei Consorzi di Bonifica. Il nostro territorio (Massa-Carrara, Lucca, parte della provincia di Pisa con il padule di Bientina e parte della provincia di Pistoia, più o meno come il territorio gestito da Gaia) è confluito nel Consorzio Toscana Nord. Il Consorzio Toscana Nord raggrupperà gli utenti (270mila circa) del Consorzio Auser Bientina, Consorzio Versilia Massaciuccoli, Unione Comuni Media Valle del Serchio, Unione dei Comuni Lunigiana. Ma mentre i cittadini ricadenti sotto i consorzi di Bientina e Versilia erano già abituati a votare per i loro rappresentanti, e quindi conoscono l’importanza di questi enti, per la nostra provincia e la Lunigiana è la prima volta. Sabato 30, dalle 8 alle 20 (4 seggi a Carrara, 2 in Comune, uno in delegazione ad Avenza e uno in delegazione a Marina) potranno votare tutti i contribuenti, che in questi giorni stanno ricevendo una lettera del presidente Enrico Rossi in cui si specifica anche qual è il seggio di competenza. L’elenco dei contribuenti comunque è anche on line. Concretamente, i cittadini eleggeranno quindici membri della nuova assemblea consortile, che intutto sarà composta da 27 persone: le altre 12 sono di diritto (7 sindaci delle città più importanti e rappresentanti delle 4 province, uno della Regione).

Tre schede. Al voto, gli elettori troveranno tre schede, perché si vota in base al contributo che si paga. Chi paga fino a 61,01 euro, scheda bianca; scheda grigia, chi versa da 61,02 a 302,5 euro; scheda gialla, oltre 302,5 euro. Passeranno 5 consiglieri dell’assemblea consortile per categoria: 4 della lista vincente, 1 dei perdenti.

L’amministrazione comunale di Carrara, quella di Massa, l’Unione dei Comuni della Lunigiana e la Provincia hanno fatto la scelta di puntare sulla lista “Ambiente, sicurezza, sviluppo”, che presenta come candidato presidente Ismaele Ridolfi, già presidente del Consorzio Auser di Bientina. Sette i candidati della nostra provincia: tre per la scheda bianca: Enrico Bertelli, ex consigliere provinciale socialista, carraese; Isabella Ronchieri, dipendente Parco Apuane, Montignoso; Laura Elda Bertoncini, funzionario difesa suolo, Carrara. Tre per la scheda grigia: Fiorenza Puccetti, imprenditrice balneare, Carrara; Andrea Miglioli, imprenditore agricolo, Fivizzano; Cesare Ugolotti, dirigente azienda e presidente consorzio Zia, Massa. Uno per la scheda gialla: Gianluca Belli, imprenditore di Villafranca. A presentare le candidature, il sindaco Angelo Zubbani, il presidente dell’Unione Comuni Lunigiana, Cesare Leri e il segretario comunale del Pd, Pier Paolo Delia.

«Questa è la nostra scelta - ha spiegato il sindaco Angelo Zubbani - ed auspico che questo nuovo Consorzio ci permetta un salto di qualità nella prevenzione. L’obiettivo è fare un piano di prevenzione e sicurezza almeno decennale, con buoni studi, buoni progetti e buone esecuzioni».

Facendo la somma delle attuali contribuzioni, il Consorzio potrà gestire circa 20 milioni sicuri (ma si punta di arrivare a 23-24 ampliando la platea dei contribuenti) e riceverà finanziamenti regionali diretti (senza passare della Provincia e quindi bypassando eventuali problemi di patto di stabilità) sulla base di progetti specifici che poi saranno finanziati sulla base delle priorità. Secondo il sindaco, l’obiettivo deve essere di avere almeno 50 milioni per dieci anni, e così puntare a una messa in sicurezza sensibile del territorio, che è vastissimo.

Il presidente eletto sarà l’unico retribuito; i consiglieri dell’assemblea consortile lo saranno a titolo gratuito, gettone di 30 euro per i rappresentanti istituzionali.

Ad oggi, è stato detto, su Carrara l’Unione dei Comuni spendeva fra i 750mila e gli 800mila euro l’anno. In futuro, sarà ancora l’Unione dei Comuni a svolgere i lavori, ma su incarico diretto dell’assemblea consortile che stabilirà i programmi. Il direttore del nuovo Consorzio sarà quello del Consorzio Versiilia-Massaciuccoli. (m.b.)

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