Il Tirreno

I VICINI

«Piccolo sollievo alla famiglia ma qui la paura resta alta»

CASTELNUOVO MAGRA. Finalmente la svolta. Dopo un lungo periodo di silenzio dove ormai sembrava che la povera Marisa Morchi, vittima di un atto criminoso senza precedenti a Castelnuovo Magra, non...

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CASTELNUOVO MAGRA. Finalmente la svolta. Dopo un lungo periodo di silenzio dove ormai sembrava che la povera Marisa Morchi, vittima di un atto criminoso senza precedenti a Castelnuovo Magra, non trovasse pace, è arrivata la svolta. Inaspettata perché dopo un silenzio quasi assordante, ma per certi versi liberatorio, come fosse un anestetico, ora il fatto è di nuovo tornato alla ribalta.

E la paura non ha mai smesso di essere presente nella piana di Molicciara. Paura dovuta all’efferatezza dell’omicidio, dalle indagini che non hanno portato subito a una conclusione, le numerose illazioni, voci che si sono susseguite in questi lunghissimi mesi.

E col passare del tempo la paura non è mai venuta meno, l’angoscia per un delitto che non ha, ad oggi, nessun colpevole.

Nella via Palvotrisia in particolare e in tutta la Piana castelnovese (e non solo) l’ansia di quanto accaduto nella piccola villetta dove abitava Marisa ha fatto da cattiva compagnia ai tanti che la conoscevano.

Non è un caso che per diverso tempo persone a passeggio la sera nei dintorni non se ne vedevano più, così come le richieste di servizio da metronotte e agenzie specializzate sia aumentato.

«E’ importante che Marisa abbia trovato pace. Ora la sua famiglia potrà fare il funerale ma non è ancora finito tutto».

Questo il pensiero dei vicini quando si è sparsa la notizia. «Finalmente la famiglia può rendere le doverose esequie alla donna scomparsa. Nel dramma e nel dolore di quanto è successo c’è ora la magra consolazione per la figlia Marina e per i nipoti e parenti tutti di svolgere i funerali. Per quanto riguarda le indagini possiamo dire che ci risulta che non è mai calata l’attenzione e l’impegno degli investigatori nel cercare la soluzione, il colpevole».

«Come accade spesso è solo calata l’attenzione dei media verso questo episodio. Siamo convinti che gli investigatori daranno risposte alla famiglia. Da sottolineare ancora che, pur nel dolore, questa è una notizia positiva perché permette alla famiglia di chiudere una fase di questa tormentata e brutta vicenda». (f.r.)

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