Il Tirreno

CONSULTA DI FIVIZZANO

I genitori al ministro: urgente un istituto omnicomprensivo

FIVIZZANO. Lettera al ministro della pubblica istruzione, Maria Chiara Carrozza, da parte del presidente della Consulta dei genitori di Fivizzano e Casola, Giovanna Pezzoni, per chiedere la...

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FIVIZZANO. Lettera al ministro della pubblica istruzione, Maria Chiara Carrozza, da parte del presidente della Consulta dei genitori di Fivizzano e Casola, Giovanna Pezzoni, per chiedere la costituzione dei un istituto omnicomprensivo nel territorio comunale.

«In questi anni purtroppo - scrive la Consulta - abbiamo assistito al continuo depauperamento delle nostre scuole e delle risorse a esse destinate. Negli anni abbiamo perso tutte le presidenze dei nostri istituti superiori con conseguenze devastanti per la vita delle nostre scuole. Da qui ci siamo attivati con una serie di incontri e conferenze, per portare l’attenzione dell’opinione pubblica su questo grave problema. Purtroppo la situazione si è ulteriormente aggravata dopo gli eventi sismici della primavera 2012 e del giugno 2013 , che hanno portato alla chiusura di quasi tutte le scuole del nostro Comune: oggi ci ritroviamo con una notevole compressione di studenti nell’unico edificio scolastico agibile, che ospita ragazzi delle scuole dell’obbligo e delle superiori».

E all’attenzione del ministro viene riportato che «le scuole sono un’importante presenza sul territorio per la divulgazione culturale e per la preparazione dei ragazzi, quindi il mantenimento delle stesse è per le comunità montane fondamentale per evitare il progressivo spopolamento con conseguenti gravi ripercussioni sul territorio».

Viene espressa poi la preoccupazione sulla mancanza della dirigenza scolastica per gli istituti superiori fivizzanesi «e per questo e altri motivi - scrive la Consulta - ci siamo da subito battuti, pubblicamente per costituire un istituto omnicomprensivo, che comprenda tutte le scuole di ogni ordine e grado alla stregua di altri territori, dove è stato costituito con conseguente rivitalizzazione delle scuole stesse, proposta che è stata fatta sua e approvata dal consiglio comunale di Fivizzano, ma purtroppo bocciata dalla Provincia».

Infine la richiesta al ministro Carrozza «si ribadisce con forza la necessità, per la sopravvivenza della nostre scuole e conseguentemente l’esistenza della nostra Comunità montana, della nascita di un istituto omnicomprensivo, che a conti fatti avrebbe i numeri per essere costituito e chiediamo quindi al ministro, in qualità di massima istituzione scolastica nazionale, di farsi promotrice di una legge che permetta ai territori comunali l’autodeterminazione della politica scolastica necessaria alla sopravvivenza delle scuole nei territori montani e disagiati come il nostro».(m.l:)

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