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Biomasse, la Provincia ritira l’autorizzazione unica

Biomasse, la Provincia ritira l’autorizzazione unica

PONTREMOLI. Dopo la retromarcia innestata dal Comune, anche la Provincia sembra voler mettere la parola fine alla vicenda delle biomasse. Infatti la dirigente del settore Ambiente-energia, Maria...

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PONTREMOLI. Dopo la retromarcia innestata dal Comune, anche la Provincia sembra voler mettere la parola fine alla vicenda delle biomasse. Infatti la dirigente del settore Ambiente-energia, Maria Teresa Zattera, ha inviato un documento alla ditta Renovo Bioenergy e per conoscenza al Comune di Pontremoli in cui annuncia l’inizio del procedimento di revoca dell’Autorizzazione unica rilasciata lo scorso 8 giugno. Il motivo del provvedimento è spiegato nella recente scelta del Comune di far decadere l’atto di vendita del terreno nell’area di Novoleto in cui sarebbe dovuto sorgere l’impianto. Questo atto andrebbe a cozzare con un articolo stabilisce che «per la realizzazione di impianti alimentati a biomassa e per impianti fotovoltaici il proponente deve dimostrare nel corso del procedimento e, comunque, prima dell’autorizzazione, la disponibilità del suolo su cui realizzare l’impianto».

In pratica, a seguito della decisione da parte della giunta comunale di far decadere l’atto di vendita, è venuto meno un presupposto fondamentale per il rilascio dell’Autorizzazione unica. Il procedimento di revoca sarà concluso entro 30 giorni dalla data dell’invio della comunicazione (14 novembre) con l’adozione di un provvedimento di revoca.

«La ragione di concludere celermente – viene spiegato nel comunicato - sta nel fatto che i tempi sono ristretti in quanto sono pendenti tre ricorsi davanti al Tar Toscana relativamente ai quali l’udienza è stata rinviata dal medesimo Tar in data 5 dicembre 2013, in attesa di eventuali determinazioni della Provincia di Massa-Carrara anche alla luce del provvedimento di revoca disposto dal Comune di Pontremoli».

Viene poi sottolineato che non si è ritenuto necessario provvedere ad una nuova convocazione della Conferenza dei servizi, visto che la revoca del provvedimento di autorizzazione unica non dipende da valutazioni di opportunità ma sono, piuttosto, conseguenti al venire meno della condizione essenziale per potere accedere all’autorizzazione.(r.s.)

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