Il presidio
Tentati incendi, anziano patteggia
Nei guai ottantenne carrarese: pena di un anno e 4 mesi alla Spezia
CARRARA. Chissà cosa lo aveva spinto, in tre distinti episodi contestati dalla procura, a tentare di appiccare il fuoco nello stesso punto di Rocchetta Vara, in provincia di Spezia, due volte tre anni fa, e una volta due anni fa. Fatto sta che l’ottantenne carrarese Giovanni Maggiani si è presentato davanti al gup del tribunale della Spezia, Marta Perazzo, e ha patteggiato un anno e quattro mesi per l’accusa di tentato incendio; concesse le attenuanti generiche, è stato concesso anche il beneficio della sospensione condizionale.
Il nostro concittadino era assistito dall’avvocato Paolo Mione.
Tre gli incendi che l’anziano avrebbe tentato di appiccare secondo la procura.
Tutte le volte utilizzava un innesco elementare: un mozzicone di sigaretta e tre fiammiferi, tenuti insieme con del fil di ferro plastificato.
La prima volta ci aveva provato l’11 agosto del 2010, lungo la scarpata a monte della strada provinciale n. 7 che collega l’abitato di Rocchetta Vara a quello di Suvero. Altro tentativo, il primo settembre 2010, in località Costagna, e infine il 10 settembre dell’anno successivo, sempre nello stesso punto, in località Costagna di Rocchetta Vara, lungo la scarpata a monte della strada provinciale n. 7. Sempre con lo stesso ordigno incendiario compiva, secondo la pubblica accusa (la pm Federica Mariucci) atti diretti in modo non equivoco ad appiccare il fuoco a sterpaglie, selve o boschi. A sventare gli incendi erano stati il corpo forestale dello stato di Brugnato e il comando provinciale della Spezia. Del caso si erano occupati anche i carabinieri di Sarzana.
I tre episodi sono stati messi insieme e hanno portato ad un’unica imputazione complessiva per l’ormai anziano carrarese, che come detto ha optato per il patteggiamento.
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