Montignoso, sfrattati da Fs per la strage di Viareggio
La storia della famiglia Comitale: «Ci vogliono mandare via per presunti motivi di sicurezza legati alla distanza dai binari»
MONTIGNOSO. Sono 460 le famiglie che in tutta Italia dal 1 gennaio 2014 dovranno lasciare le loro case di proprietà delle Ferrovie dello Stato per motivi di sicurezza. Una di queste famiglie abita a Montignoso, in via Cervaiolo 26, dal 1989. La storia della famiglia Cominale ce la racconta la signora Orsola, figlia di un ex dipendente delle Ferrovie dello Stato oggi in pensione. «Lo scorso mese di maggio abbiamo ricevuto una lettera dalle Ferrovie- inizia la signora Orsola che abita con i genitori e la sorella nella casa paterna- in cui venivamo informati che dal 1 gennaio 2014 sarebbe scaduto il nostro contratto di locazione. La lettera non presentava alcuna spiegazione. Potete immaginare il nostro stato d’animo».
L’operazione delle Ferrovie dello Stato, a quanto si apprende dalla signora Orsola che con il padre si è mobilitata in questi mesi per capire cosa stesse succedendo, non è per far cassa: all’inizio la famiglia Cominale aveva pensato che la motivazione della cessazione del contratto dipendesse dalla volontà delle Ferrovie di mettere in vendita il proprio patrimonio immobiliare, invece il problema di queste case, secondo fonti sindacali, starebbe nella loro sicurezza. «Mio padre ha parlato con il suo sindacato e gli è stato riferito che, dopo l’incidente di Viareggio, le Ferrovie si sono dotate di un nuovo regolamento che prevede maggiore sicurezza lungo le linee ferroviarie. All’interno di questa nuova normativa pare sia spuntata anche la distanza che ogni immobile abitato dovrà avere dai binari, ovvero quattro metri e mezzo. La nostra casa dista dal binario soltanto tre metri e dunque dobbiamo abbandonarla, perché considerata pericolosa e con molta probabilità verrà murata».
Il quadro è chiaro: l'incidente ferroviario di Viareggio del 29 giugno 2009, in cui sono morte 31 persone, verificatosi in seguito al deragliamento del treno merci 50325 Trecate- Gricignano, ha imposto nuove misure di sicurezza, tra cui quella relativa agli immobili di proprietà delle ferrovie occupati da famiglie italiane.
I sindacati parlano di 460 famiglie, di cui tre si trovano in provincia di Massa Carrara e altre sette nel tratto che va da Querceta a Viareggio, che in questo momento vivrebbero a distanza troppo ravvicinata dai binari.
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