Giochi anche per disabili al parco di via Rosselli
MASSA. Non solo nel paese dei balocchi ci sono altalene accessibili a bambini in sedia a rotelle, o castelli su cui possono salire tutti i più piccoli, perché ci sono rampe a lieve pendenza e...
MASSA. Non solo nel paese dei balocchi ci sono altalene accessibili a bambini in sedia a rotelle, o castelli su cui possono salire tutti i più piccoli, perché ci sono rampe a lieve pendenza e maniglie a cui potersi aggrappare, e se si cade, lo si fa sul morbido perché il pavimento è antitrauma. Da qualche settimana tutto questo è possibile anche nel pieno centro di Massa, presso il giardino pubblico di via Fratelli Rosselli, ed anche in altri parchi pubblici di Massa e Marina di Massa, grazie all'installazione, da parte del comune, di scivoli, dondoli e altalene accessibili anche ai bambini disabili. Un investimento sì, dell'amministrazione, ma voluto fortemente dai partecipanti al tavolo 3 (settore sport e tempo libero) del "Bilancio partecipato" del 2011, che col progetto "Il parco per tutti, riqualificare il parco pubblico con giochi sicuri: un primo passo per renderlo accessibile e fruibile da tutti" sono stati scelti per la realizzazione effettiva del progetto, finanziato dalle casse comunali. Numerosi dei partecipanti al tavolo hanno poi dato vita, in un secondo momento, all'associazione "Dammi voce", nata a sua volta da alcuni dei membri del tavolo 1 del progetto di bilancio partecipato dell'anno precedente. Un piccolo passo in direzione della vera integrazione universale, perché quando si parla di bambini, non esistono giochi per qualcuno, ma giochi per tutti. I bambini sono infatti i primi fruitori dei beni di un territorio, dunque non si può non pensare a loro, in un contesto di gioco poi: queste giostre saranno di aiuto intanto per permettere anche ai bambini disabili di divertirsi, e poi anche per lavorare ad una giusta integrazione tra coetanei, visto che così i bambini potranno giocare davvero tutti insieme. Di progetti come questo ce ne sarebbero molti, il più delle volte lasciati in un cassetto per mancanza di fondi, più che di volontà: un'installazione come queste può arrivare a costare anche più di 5mila euro; ne sono state posizionate in tutto sei, nel vari parcho cittadini, visto che il finanziamento a disposizione non superava i 30mila euro complessivi.
Margherita Mazzarella
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