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Lutto in prefettura, un malore si porta via Rosa Auricchio

Lutto in prefettura, un malore si porta via Rosa Auricchio

MASSA. Profondo sconcerto ieri mattina in prefettura per l'improvvisa scomparsa di Rosa Auricchio, ragioniere e funzionario del servizio Ragioneria, con funzione di vice dirigente, che la scorsa...

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MASSA. Profondo sconcerto ieri mattina in prefettura per l'improvvisa scomparsa di Rosa Auricchio, ragioniere e funzionario del servizio Ragioneria, con funzione di vice dirigente, che la scorsa notte é deceduta dopo un malore improvviso.

Prematura la sua scomparsa a 61 anni, a un passo dalla meritata pensione, quando avrebbe potuto esser ancora valido punto di riferimento professionale per colleghi e dirigenti, oltre a rappresentare per alcuni di loro, più giovani e coetanei, un'amica in grado di dispensare preziosi e utili consigli.

In servizio dal 1980, Rosa Auricchio portava avanti con dedizione e capacità un lavoro di back office, non sovraesposto ma essenziale nella gestione economica del palazzo di governo in provincia: si occupava, fra l'altro, dei rendiconti di spesa accessoria e speciale del personale, sia di prefettura che delle forze dell'ordine, nonché del funzionamento amministrativo-contabile delle sedi periferiche del ministero dell'Interno, vale a dire questura, comandi provinciali di carabinieri, guardia di finanza e rispettivi uffici locali.

Da molti anni vedova, era stata fra le vittime dell'alluvione di Romagnano. «Stava cercando di ripartire dopo la morte improvvisa del compagno due anni fa, poi l’abitazione alluvionata, distrutta dal fango, una casa tuttora soggetta a lavori di ristrutturazione», é l'amaro commosso ricordo dei colleghi di ragioneria a lei più vicini.

Campana, una vita intensa, Rosa aveva accumulato dolori e disagi, senza perdersi d'animo, anzi con più dedizione si era gettata sul lavoro, per il quale anni fa le era stata riconosciuta l'onorificenza di cavaliere. «L'abbraccio corale all'amata figlia Carmen, sempre al centro dei suoi pensieri, alla quale va il nostro sincero cordoglio e la vicinanza, in un momento così tragico della vita. Fra i colleghi, commossi, sconcertati, l'amara consapevolezza della perdita di una colonna portante della Prefettura e di una persona solare e positiva, che tanto avrebbe potuto dare negli affetti e nel lavoro», scrivono dalla prefettura.

Rosa era stata molto male quando aveva perso il compagno in un brutto incidente stradale: l’uomo era stato travolto mentre pedalava sulla sua bicicletta. Una mazzata che l’aveva provata, ma comunque era riuscita a tirarsi su grazie agli amici e alla vicinanza della figlia, che non si staccava mai da lei. Poi l’anno scorso l’alluvione le aveva squassato la sua casetta e minato l’esistenza. Stava ancora finendo di rimetterla apposto. Non ha avuto il tempo per completare l’opera. I funerali si terranno domani alle 15.30 nella chiesa delle Villette.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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