Italia
Ladri in azione alla Assistenza di Avenza
Mentre i volontari erano in ufficio hanno scassinato la macchinetta del caffè e portato via i soldi
AVENZA. Non hanno nemmeno aspettato che i volontari uscissero dalla sede, in via Luni ad Avenza.
I “ladri di merendine” sono entrati in azione alle otto dell’altra sera: negli uffici della Pubblica Assistenza c’era ancora gente, ma, nonostante questo qualcuno si è introdotto all’interno e ha scassinato il distributore del caffè che si trova a pian terreno, per poi darsi alla fuga con l’intera gettoniera. Molto probabilmente fuori dalla sede c’era qualcuno ad aspettarlo per consentire di allontanarsi ancora più velocemente. I volontari hanno provato a inseguirlo per un tratto di strada, ma poi ne hanno perso le tracce.
Un furto, quello messo a segno nel cuore di Avenza storica, che arriva a solo un mese e mezzo di distanza dal raid che aveva danneggiato completamente le porte dell’edificio: quella volta i ladri erano entrati all’interno e avevano fatto una razzia.
E, soprattutto, un episodio che richiama l’attenzione sullo stato di degrado in cui versa la zona di via Luni.
«L’illuminazione è quasi inesistente - dice il coordinatore di sezione della Pubblica Assistenza, Massimiliano Beatrizzotti - appena fa buio non si vede quasi nulla e questo non rende la zona sicura».
E il dito viene puntato sulla situazione di degrado in cui versa l’ex mercato coperto: non solo dal coordinatore della Pubblica Assistenza, ma anche dai residenti della zona.
«Questa struttura fatiscente è spesso treatro di liti, di risse - dicono in via Luni -Abbiamo più volte segnalato il problema, ma ad oggi non è stata trovata alcuna soluzione».
A complicare ulteriormente le cose quello che dalla Pubblica Assistenza chiamano il “parcheggio selvaggio” diffuso in quel tratto di strada, proprio nei pressi della loro sede.
«Le macchine sono piazzate ovunque - dice il coordinatore della Assistenza - diventa anche difficile muoversi in alcune ore del giorno».
Insomma una situazione che, stando ai residenti e ai volontari, meriterebbe di essere attenzionata.
E il secondo furto nel giro di un mese e mezzo ai danni della sede di via Luni della Assistenza per il centro storico di Avenza diventa un segnale da non sottovalutare per l’emergenza sicurezza.
(a.viv.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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