Lombardi: una provocazione inaccettabile
Della donazione di Lorenzo Rappelli, con annessa, e minima, occupazione abusiva di piazza Duomo, il sindaco di Pietrasanta Domenico Lombardi avrebbe fatto volentieri a meno. «Un modo di procedere che...
Della donazione di Lorenzo Rappelli, con annessa, e minima, occupazione abusiva di piazza Duomo, il sindaco di Pietrasanta Domenico Lombardi avrebbe fatto volentieri a meno. «Un modo di procedere che si commenta da solo, Rappelli, persona che non ricordo di avere incontrato, ha deciso di esporre una sua scultura in piazza Duomo senza chiedere autorizzazioni ed ignorando il fatto che sempre in piazza è in corso la mostra di un altro artista. Risponderà, come legge impone, del suo comportamento - dice - la motivazione di questo gesto non può essere quella che siccome nessuno lo fa esporre allora è lui a prendersi lo spazio. Se tutti facessero come ha fatto questo scultore? Piazza Duomo e Pietrasanta sono vetrine importanti per gli artisti, conosciuti e non, tanto che arriviamo anche a 250 richieste l'anno e abbiamo gli spazi prenotati per i prossimi 2 anni, ma bisogna rispettare le regole. Rappelli non lo ha fatto e per questo sarà denunciato e pagherà le spese di rimozione dell'opera. Senza dimenticare che esistono prescrizioni in chiave sicurezza che vanno rispettate. Non accettiamo questo genere di provocazioni: gli restituiremo la sua scultura». (l.b.)
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