Cesare Leri: agguato socialista a Simoncini
Secca condanna del segretario provinciale del Pd dopo la mozione di sfiducia al sindaco
AULLA. Cesare Leri, fresco della riconferma a segretario provinciale del Pd, interviene in merito alla situazione politica cittadina e quindi al recentissimo atto di sfiducia che ha defenestrato il sindaco Roberto Simoncini.
«Il comportamento del Partito Socialista assunto nella scelta di appoggiare la mozione di sfiducia al sindaco Simoncini, lo definisco inaccettabile e politicamente inconcepibile - esordisce Leri - reputo inoltre di definire scorretta anche la modalità con la quale è stata gestita e maturata questa decisione che ha portato i consiglieri Psi, Silvia Magnani, Alessandra Colombo e Antonio Della Ragione a scatenare sul sindaco Simoncini un deplorevole attacco inaccettabile anche dal punto di vista umano. Una mancanza totale di rispetto a un sindaco Pd e a un sindaco che è riuscito a veicolare su Aulla e la Lunigiana tutte le risorse necessarie per rispondere con efficacia alla ricostruzione della città e che ha pagato personalmente ritardi non certo attribuibili al suo operato. Molto probabilmente qualche inaugurazione compiuta nei giorni scorsi, l’inizio dei cantieri della ricostruzione e la sua attuazione prevista nei prossimi mesi, ha fatto pensare a qualcuno che fosse più opportuno bloccare l’operato efficace di un sindaco Pd per evitare di lasciare meriti a chi non desiderato. Grave errore, per la città, i cittadini e per il centrosinistra
E l’affondo di Leri: «Difficile comprendere in quale modo si possa pensare di compattare il centrosinistra con comportamenti di questo genere condizionati più da interessi personali che dalla esigenze dei cittadini e da una visione politica complessiva. Governiamo in coalizione in tutta la provincia, e non si capisce per quale strana ragione ad Aulla, dove governava un sindaco Pd, ci sia stato un comportamento così poco corretto. I patti vanno rispettati sempre. Non è possibile rispettarli in altri Comuni o in ambito provinciale e quando nascono mal di pancia generati da interessi personali, ad Aulla non si cercchi di trovare soluzioni, ma si compiano colpi di testa che difficilmente possono essere sanati con quattro chiacchere. Comprendiamo anche che ci siano delle aspettative, anche qui personali, ma non si può abbandonare un Comune con gravi problamatiche di ricostruzione post alluvione per questioni personali di qualcuno. Il Pd inoltre non accetta che sui personalismi si costruiscano le alleanze del futuro».
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