L’indagine del maggiore Nencioni a colpi di mouse e tanta competenza
Il maggiore Stefano Nencioni (nella foto) ha lasciato Massa all’inizio di settembre, dopo aver passato sette anni ai piedi delle Apuane. Adesso a Pavia è il comandante del reparto operativo dell’Arma....
Il maggiore Stefano Nencioni (nella foto) ha lasciato Massa all’inizio di settembre, dopo aver passato sette anni ai piedi delle Apuane. Adesso a Pavia è il comandante del reparto operativo dell’Arma. Figura che è stata soppressa nel capoluogo apuano.
Grazie a lui, che ha coordinato l’indagine, i militari hanno finto di essere degli esperti di opere d’arte e hanno cominciato a fare delle offerte per i quadri che erano stati rubati su commissione. Un’intuizione dovuta anche all’esperienza, visto che i carabinieri di Massa, anche allora con nencioni protagonista, avevano smantellato un giro losco legato ad alcuni dipinti. Quella volta si trattava di falsi d’autore e anche in quel caso si era rivelata utile la banca dati dell’Arma: a Roma esiste un reparto specializzato in opere d’arte. Singolare la coincidenza che Nencioni abbia avvertito proprio un massese dell’incauto acquisto che stava per fare.
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