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Casa di riposo, la refezione resta alla società vincitrice
Respinta dai giudici del Tar la richiesta di sospensiva presentata dalla “Serenissima Ristorazione”
CARRARA. Rimane alla Sodexo Italia Spa il servizio di ristorazione alla Casa di riposo comunale, almeno per ora. Non è stata infatti concessa la sospensiva alla società Serenissima Ristorazione Spa, rappresentata dagli avvocati Mauro Contin e Francesco Rucco, che si era rivolta al Tar con un ricorso contro l’Istituzione per la gestione dei servizi sociali in favore della popolazione anziana del Comune di Carrara (appunto, la casa di riposo, diretta da Ermanno Biselli), rappresentata dall'avvocato Carlo Lenzetti, e la Sodexo Italia Spa, rappresentata dall'avvocato Maurizio Boifava. Obiettivo del ricorso, annullare, con sospensiva, il bando di gara a procedura aperta per l'affidamento di servizi inerenti la refezione degli ospiti dell'Istituzione comunale anni 2013-2016 (in particolare le disposizioni che presidiano alla quantificazione del punteggio per l'offerta tecnica); oltre che i verbali di gara e l’aggiudicazione; chiedeva inotlre il subentro e il risarcimento danni.
Nella loro ordinanza, i giudici amministrativi scrivono che «ad un primo esame nessuna delle censure formulate nel ricorso principale sembra presentare convincenti profili di fondatezza, tenuto conto in particolare: che la Commissione di gara ha fornito una motivazione succinta, ma sufficiente ad illustrare le ragioni del punteggio attribuito alle offerte sotto il profilo tecnico (e ciò vale soprattutto con riferimento al primo e determinante parametro, per il quale erano attribuibili 20 punti); che la dedotta violazione dell’articolo 38 del codice dei contratti pubblici non appare ravvisabile, a prescindere da ogni altro profilo, in mancanza di specifiche previsioni nella disciplina di gara relative alle cessioni o affitti di ramo d’azienda»; quindi, respinta l'istanza sospensiva.
Quindi, in attesa che poi la questione sia discussa nel merito, la società Serenissima Ristorazione Spa deve pagare le spese dell’attuale fase di procedimento: 1.500 euro, per ciascuna delle parti (Casa di riposo e Sodexo). Se ne riparlerà quindi quando il Tar entrerà nel merito, ma il primo round sembra decisamente favorevole all’Istituzione comunale casa di riposo.
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