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Accusato di molestie Medico interdetto due mesi dal lavoro

Accusato di molestie Medico interdetto due mesi dal lavoro

MASSA. Dopo la notizia della mancata concessione dei domiciliari, ecco quella dell’interdizione dal lavoro per due mesi. Il riesame ha rigettato la prima richiesta del pm Alessandra Conforti, ma ne...

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MASSA. Dopo la notizia della mancata concessione dei domiciliari, ecco quella dell’interdizione dal lavoro per due mesi. Il riesame ha rigettato la prima richiesta del pm Alessandra Conforti, ma ne ha accolta la seconda (quella presentata in subordine): per sessanta giorni l’indagato non potrà esercitare la professione. Il protagonista è sempre lo stesso, il medico dell’Asl spezzina accusato di aver molestato sette pazienti durante la visita senologica. I giudici hanno deciso che non esistono i presupposti per limitare la libertà dell’indagato però ci sono quelli per impedirgli di svolgere la sua professione. In attesa della fine dell’indagine (e della decisione del gup per un altro episodio analogo che vede lo stesso dottore protagonista).

Dopo la prima ragazza a denunciare il camice bianco sono state altre sei pazienti che hanno raccontato di aver subito lo stesso trattamento. A un paio di loro il dottore, senza specializzazione ma impegnato in uno screening sulla popolazione femminile per conto di una onlus che opera in provincia, ha anche mandato degli sms compromettenti. In possesso del numero di cellulare ha fatto apprezzamenti, ha invitato a cena e ha fatto intendere - senza giri di parole - di essere molto interessato a intrattenere un particolare tipo di rapporto con loro. Le pazienti quando hanno capito che era il medico (“sono quello che ti ha vista nuda oggi pomeriggio") all'inizio non lo avevano denunciato, limitandosi a non frequentare più il suo ambulatorio. Letta la storia sui giornali, però, con tanto di appello dei carabinieri a farsi avanti, hanno deciso di collaborare.

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