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Sfiducia al sindaco Simoncini spunta l’ipotesi di ripensamenti
Voci da palazzo ritengono possibile il dietrofront di almeno uno dei 5 firmatari di maggioranza intanto si avvicina l’ora del confronto diretto fissato nel consiglio comunale di mercoledì prossimo
AULLA. Il momento della verità per il sindaco Roberto Simoncini è stato fissato per il prossimo mercoledì sera. Infatti alle 21 si svolgerà un consiglio comunale che ha un unico punto all'ordine del giorno: la mozione di sfiducia contro il primo cittadino, firmata da 11 consiglieri (tutta la minoranza più 5 di maggioranza). In queste ore, però, circolano voci incontrollate in base alle quali ci sarebbe fra i cinque consiglieri «ribelli» qualcuno in procinto di tirarsi indietro proprio in sede di consiglio comunale.
Le voci riguardano, in particolare, la presidente del consiglio comunale, Marusca Bonini e Carlo Magrini. Abbiamo cercato di metterci telefonicamente in contatto con la prima, ma invano, mentre il secondo ha garantito che non recederà dalla decisione di mandare a casa Simoncini: «Se ci saranno anche gli altri quattro, io non mancherò - spiega Magrini - e voterò per la sfiducia».
Ma se da una parte ci sono rumors su marce indietro, fra i cinque consiglieri di maggioranza che hanno firmato la mozione di sfiducia, dall'altra si fanno strada ipotesi che vogliono l'assessore comunale al commercio, Silvia Magnani, pronta a votare la sfiducia nella prospettiva di una sua candidatura a sindaco di Aulla. La diretta interessata, però, rinvia tutto a una riunione del Partito Socialista provinciale, in programma domani sera: «In quella sede decideremo il da farsi come gruppo consiliare socialista Vivere Aulla e lo faremo unitariamente».
Da sottolineare che la capogruppo di Vivere Aulla, Alessandra Colombo, è una dei cinque consiglieri di maggioranza firmatari. Ricordiamo i nomi dei firmatari della mozione, iniziando dai consiglieri di maggioranza: la presidente del consiglio, Marusca Bonini, Moreno Cargiolli, Alessandra Colombo, Carlo Magrini e Roberto Petacco. A questi si sono aggiunti i 6 consiglieri di opposizione: Sandro Caponi, Walter Moretti, Matteo Lupi, Matteo Ratti, Roberta Semeria e Aldo Vivaldi. Tra l'altro, dal 30 settembre scorso, giorno in cui la mozione è stata presentata, i veleni non sono mancati dietro le quinte della politica aullese, veleni sparsi da chi fa circolare voci tese a screditare i consiglieri di maggioranza firmatari.
Paolo Sordi. L’esponente di Sel dice: «Per sapere chi sono i simpatizzanti di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle e che sono tra i firmatari della mozione contro il sindaco, è sufficiente andare a farsi una visita su Facebook e i vari social network. Fino a un mese fa, su Facebook, c’era chi sosteneva di essere vicino al M5S. Infine, sul problema biomasse a Pontremoli, noi di Sel siamo nettamente contrari su quella localizzazione: come si sposa un impianto simile con turismo, sviluppo commerciale, produzione gastronomica e difesa dei plessi sanitari? L’ubicazione di quel progetto è errata: non si può realizzare in mezzo alla città e fra aziende che producono prodotti alimentari».
Gianluca Uberti
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