White Grave, oggi la presentazione del romanzo
MARINA DI CARRARA. Oggi pomeriggio alle 18 verrà presentato al Bar Lume di Marina il romanzo “White Grave”, scritto dalla giovane carrarese Elettra Nicodemi e pubblicato in formato e-book. L’autrice...
MARINA DI CARRARA. Oggi pomeriggio alle 18 verrà presentato al Bar Lume di Marina il romanzo “White Grave”, scritto dalla giovane carrarese Elettra Nicodemi e pubblicato in formato e-book.
L’autrice Elettra Nicodemi, laureata in filosofia, ha scritto una storia ricchissima di spunti filosofici e metafisici, con riferimenti a vari autori, tra cui Renato Cartesio, Jonathan Swift e Jean-Jacques Rousseau.
Nel romanzo è raccontata la tragedia vissuta da un gruppo di adolescenti quando Nicola Settici, uno della compagnia, finisce in coma.
Hacker di grande livello, è riuscito ad entrare in una dimensione elitaria di un videogioco con strane caratteristiche creato da Wing Hostin, programmatore giapponese.
In Green Hope, l'universo di gioco, vivrà esperienze incredibili, come quella nella terra degli uomini di sabbia.
Dopo varie avventure entra nella civiltà di Green Hope e si imbatte in una compagnia di personaggi uniti dal tentativo di evitare il diffondersi della guerra già iniziata, cambiando le sorti del videogioco dall'interno.
Nicola si risveglierà dal coma?
Le vicende e simbologie di questo universo narrativo seguono una logica rigorosa e mai casuale.
La presenza di un gruppo di adolescenti costituisce uno degli espedienti letterari più noti, quello della cornice.
Il mondo dei liceali raccontato nel romanzo serve infatti come introduzione all'universo di gioco di White Grave.
Si possono riscontrare vari toni nelle pagine di Elettra, variati a seconda del contesto.
Si va dal linguaggio, anche rude, della banda di ragazzi a quello particolare dei personaggi di Green Hope.
Il passare di livello all'interno del gioco è assimilabile alle tappe della vita.
Il desiderio di evasione, intrecciato con le varie società che si incontrano nel corso del libro, rappresenta il tentativo di trovare schemi mentali più ampi di quelli in cui si è inseriti ed una riflessione sui particolarismi sociali.
Le linee narrative si intrecciano, come se si svolgessero contemporaneamente.
Il programmatore del gioco, personaggio sostanzialmente negativo, rimarrà poi silente lungo le pagine, come figura che sta dietro al muoversi degli eventi, mentre la storia della banda di ragazzi continua. intervallata con il mondo di Green Hope, come se si trattasse di ricordi di Nicola, protagonista del libro, mentre è in coma.
David Chiappuella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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