Il Tirreno

Fiore e Fn fanno festa I Carc pronti a rovinarla

Fiore e Fn fanno festa I Carc pronti a rovinarla

Lettera aperta al sindaco Volpi: «Impedire ai fascisti di impossessarsi della città» Piano per evitare che gli estremisti si trovino in contatto. Sarà un sabato di fuoco

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MASSA. Ci risiamo: con l’autunno si alza la tensione tra estrema destra ed estrema sinistra. Sabato 12 ottobre è una data cerchiata col pennarello negli uffici di polizia e carabinieri: arriva il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore per festeggiare i cinque anni di vita del movimento massese capeggiato da Francesco Mangiaracina. Sarà una manifestazione aperta a tutti, ma non si svolgerà in piazza. È stato scelto un locale per non dare fastidio a nessuno. Ma i Carc si oppongono alla visita di Fiore e chiedono al sindaco Alessandro Volpi di bloccare l’happening forzanovista. Impossibile per il primo cittadino fare questo e quindi bisognerà predisporre il solito servizio d’ordine per evitare che le parti arrivino a contatto.

I Carc hanno scritto una lettera aperta a Volpi: «Fermare Forza Nuova, impedire ogni agibilità politica nella nostra città non è solo un problema di carattere culturale o di rispetto del sangue versato nella nostra terra da centinaia di partigiani, di antifascisti e dalla popolazione civile che ha pagato un durissimo prezzo nella lotta al nazifascismo. Fermarli è principalmente un problema che riguarda il nostro presente e il nostro futuro. È principalmente un problema di sicurezza per le masse popolari. Perché i fascisti sono pericolosi, soprattutto in un periodo di crisi generale come quello che stiamo attraversando. Il fascismo non è un opinione, è un'operazione politica promossa dalla parte più reazionaria della borghesia imperialista, sono un focolaio di infezione che si insidia nelle nostre strade e nei nostri quartieri per fomentare guerra tra poveri, razzismo e violenza a fronte dello sfracello sociale che stiamo vivendo». E continua: «Chiediamo una dura presa di posizione da parte del sindaco Volpi e della sua giunta nei confronti di Forza Nuova, che il primo cittadino dichiari apertamente che Fiore non è il benvenuto in questa città nella quale non avrà nessun spazio pubblico. Una presa di posizione che deve tradursi in misure concrete che tendano ad eliminare stabilmente ogni agibilità politica in città a questi soggetti, a partire dalla mancata concessione per decreto di ogni struttura pubblica a gruppi che fanno del fascisti, del razzisti e dell'omofobia la loro ragione politica». Il clima è già teso.

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