Meteo
Finti volontari chiedono soldi per ambulanza Messi in fuga
MASSA. Si sono presentati dicendo di essere di un’associazione di volontariato e hanno chiesto un contributo per riparare un’ambulanza. Ma hanno suonato alla porta sbagliata, perché l’anziana che ha...
MASSA. Si sono presentati dicendo di essere di un’associazione di volontariato e hanno chiesto un contributo per riparare un’ambulanza. Ma hanno suonato alla porta sbagliata, perché l’anziana che ha ascoltato la loro richiesta ha detto chiaro e tondo a quei due ragazzi che non credeva a quello che le stavano dicendo e che avrebbe chiamato le forze dell’ordine se non se ne fossero andati prima di subito. I due finti volontari hanno provato a mostrarle una sorta di cartellino, ma lei è rimasta sulle sue posizioni e anzi ha chiuso l’uscio e si è messa al telefono. E ha chiamato i carabinieri. Quando i truffatori hanno capito che non era aria si sono dileguati, evitando di incrociare la pattuglia per un pelo.
È questo solo l’ultimo episodio di tentata truffa agli anziani nel Comune di Massa. Un fenomeno, questo, che non solo non si è mai sopito – basta sfogliare le cronache cittadine con decine di segnalazioni anche la scorsa estate – ma muta in continuazione con nuove pericolose invenzioni. L’ultimo allarme è dell’Enel che dice di non aprire la porta a nessuno che dice di essere della compagnia elettrica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google