A livello nazionale i pompieri vogliono lo sblocco assunzioni
MASSA. La protesta dei vigili del fuoco che si riconoscono nel sindacato Conapo non era soltanto locale, ma era stata organizzata a livello nazionale. Le basi delle rivendicazioni era uguale per...
MASSA. La protesta dei vigili del fuoco che si riconoscono nel sindacato Conapo non era soltanto locale, ma era stata organizzata a livello nazionale. Le basi delle rivendicazioni era uguale per tutti, poi c’erano le problematiche locali da esporre alla cittadinanza. «Chiediamo di avere nuove assunzioni di persone giovani, forze fresche perché non è possibile avere personale operativo di 50 anni costretto a salire sui tetti – hanno spiegato nei giorni scorsi i leader del sindacato – chiediamo inoltre di essere equiparati a livello stipendiale alle forze di polizia, visto che anche il nostro lavoro è pericoloso”.
Anche a livello pensionistico le cose non vanno bene: «Il nostro non è neanche considerato un lavoro usurante, ma andare in pensione a più di 60 anni è dura». Il Conapo continuerà nella sua battaglia, sperando che anche Cgil, Cisl e Uil si uniscano. Riassumendo, quindi, le principali richieste del sindacato autonomo sono: lo sblocco delle assunzioni, la riforma del volontariato e nuove misure per la parità di trattamento retributivo e previdenziale dei vigili del fuoco con gli appartenenti alle altre forze di polizia.
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