Italia
Traslocano i banchi dei fiori a Turigliano
Commissione attività produttive: poco consona l’attuale collocazione, ma i tempi non si annunciano brevi
CARRARA. La collocazione del mercato dei fiori di Turigliano, proprio davanti all’ingresso del cimitero, deve essere ripensata: la commissione Attività Produttive ha accolto la richiesta arrivata dai colleghi del Sociale, che qualche tempo fa avevano sottolineato quanto fosse inopportuna quella sistemazione. In effetti in occasione dei funerali, i cortei sono costretti ad attraversare il mercato: una situazione certo poco discreta per chi si trova ad accompagnare una persona cara. Non solo: i banchi costituiscono anche un ostacolo al transito dei mezzi che di tanto in tanto vengono impegnati nella manutenzione della struttura. Così ieri mattina i consiglieri delle Attività Produttive hanno iniziato ad analizzare le possibili soluzioni. I siti “papabili” per ospitare i 5 banchi che compongono il mercato dei fiori sono due: il piazzale che ospita il parcheggio del cimitero e il giardino pubblico adiacente l’ingresso del camposanto. Nel primo caso, il trasferimento del mercato comporterebbe una perdita di posti auto che, in via teorica, potrebbero essere recuperati creando nuovi stalli negli spazi liberati dai banchi: in questo modo sorgerebbero però problemi di viabilità, con le auto in sosta costrette a fare manovra per uscire dal parcheggio in mezzo ai pedoni diretti al cimitero.
Alla luce di questi problemi “logistici” la Commissione ha iniziato a valutare anche una risistemazione più generale del sito a partire, ad esempio, dall’apertura di un nuovo ingresso su lato della via Aurelia, proprio in corrispondenza del parcheggio situato davanti all’Esselunga. Anche perché, hanno rilevato i commissari, il progetto di Apuafarma per la realizzazione del forno crematorio potrebbe comportare nuove esigenze per l’intera struttura. L’assessore alle Attività Produttive Fabio Traversi ha proposto quindi, come primo step, di incontrare i titolari delle cinque licenze del mercato dei fiori, per avviare un confronto. Non solo: secondo Traversi invece di una semplice variante per sistemare la situazione a Turigliano, il consiglio comunale potrebbe riprendere la revisione dell’intero piano del commercio su aree pubblica, avviata la scorsa legislatura e interrotta causa elezioni. «Il piano deve essere adeguato alla normativa regionale: oltre al mercato di Turigliano ci sono altre situazioni da sistemare, come ad esempio il mercato di Avenza», ha detto Traversi, suggerendo una revisione a 360°del testo. In ogni caso, la risistemazione del mercato dei fiori al cimitero non avrà tempi brevissimi e dovrà comunque essere approvata dal consiglio comunale.
Cinzia Chiappini
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