«Bus col motore acceso, noi qui non respiriamo»
MASSA. Quel capolinea dei bus Atn non va giù a chi in piazza IV Novembre passa buona parte della giornata, soprattutto per lavoro. Ci sono quelli del bar, ci sono i tassisti e soprattutto c’è l’edicol...
MASSA. Quel capolinea dei bus Atn non va giù a chi in piazza IV Novembre passa buona parte della giornata, soprattutto per lavoro. Ci sono quelli del bar, ci sono i tassisti e soprattutto c’è l’edicolante Paolo Casani. È proprio lui a protestare e a farlo chiamando in causa oltre all’azienda anche il difensore civico. «Di fronte all'ingresso della stazione, e quindi di fronte anche alla porta di ingresso della mia edicola, fermano gli autobus dell'Atn. I pullman stanno fermi anche 20 minuti consecutivi col motore acceso. Quindi: spreco di denaro anche pubblico, inquinamento atmosferico e inquinamento acustico. Aggiungiamo che spesso gli autobus parcheggiano anche sulle strisce pedonali o in modo tale da ostacolare l'attività dei taxi. Lo scorso anno ho chiamato il numero verde per la segnalazione reclami dell'Atn lasciando i miei dati e mi dissero che mi avrebbero risposto in forma scritta. Ovviamente, non ho mai ricevuto risposta».
La battaglia di Casani è proseguita all’Arpat, ma più che un consiglio a contattare il Comune l’edicolante non ha ottenuto. Detto fatto: «Ho telefonato sia all'ufficio Ambiente del Comune che ai vigili urbani, ma senza esito. Un anno fa ho inviato online la segnalazione del problema al Comune di Massa, sul suo sito web, e mi risposero che "In merito a quanto segnalato, abbiamo provveduto ad inoltrare la pratica al direttore di esercizio, che provvederà ad effettuare controlli da personale addetto».
Dopo un anno nulla è cambiato, però. Anzi gli autisti prolungano le soste col motore acceso. E non lo fanno mica per dispetto. «Parlando con diversi autisti - continua Casani - questi ci hanno fatto presente che non spengono il motore perché altrimenti ci sarebbero enormi difficoltà a far ripartire il bus, perché si tratta di mezzi molto vecchi e con scarsa manutenzione. Anche alcuni tassisti mi hanno rivelato che già anni fa avevano fatto presente il problema al Comune di Massa, producendo anche fotografie attestanti la situazione denunciata. Ma nulla e ogni giorno in piazza transitano una settantina di pullman».
L’edicolante conclude sconsolato: «Cosa dobbiamo fare, noi che lavoriamo tutti i giorni qui, per non dover più respirare l'aria inquinata dagli scarichi dei bus?». Ora la parola passa al difensore civico.
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