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Operazione Mare Sicuro, 13 gli illeciti nei bagni

Operazione Mare Sicuro, 13 gli illeciti nei bagni

CARRARA. Mobilitati tre mezzi terrestri e due unità navali: si sono effettuati ben 1886 controlli sulle aree demaniali, in modo particolare negli stabilimenti balneari, con 13 illeciti amministrativi...

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CARRARA. Mobilitati tre mezzi terrestri e due unità navali: si sono effettuati ben 1886 controlli sulle aree demaniali, in modo particolare negli stabilimenti balneari, con 13 illeciti amministrativi ed una denuncia contro ignoti per abusivismo in località Partaccia. Molto numerose anche le verifiche (472) nel settore della pesca, con 17 segnalazioni e 4 sequestri di attrezzature da pesca. Nell’ambito della navigazione, i controlli sono stati, invece, 579 con 24 illeciti amministrativi e con 3 interventi di soccorso.

Questi i dati salienti forniti dal comandante della Capitaneria di Marina di Carrara, il capitano di fregata Domenico Loffredo, a coronamento dell’Operazione Mare Sicuro, svoltasi quest’anno dal 26 giugno fino all’8 settembre, con un bilancio - è stato sottolineato - positivo.

Un’azione dispiegata annualmente dalla Capitaneria di Porto nella stagione estiva, avente come fine la sicurezza nella balneazione e nella navigazione, la tutela ambientale, la prevenzione di situazioni critiche e la loro risoluzione. Un risultato positivo da ricondurre sia all’intensità dei controlli sia all’altrettanto forte attività di divulgazione di una corretta cultura del mare. «Nel complesso, abbiamo visto come la prevenzione di comportamenti illeciti passi principalmente attraverso un’azione informativa, sia nei luoghi appositi, come allo sportello della Capitaneria, aperto durante tutta la stagione, 7 giorni su 7, sia negli spazi di formazione come le scuole». Durante tutto l’anno, 153 alunni delle scuole medie ed elementari della provincia sono stati al centro di numerose conferenze gestite dal personale della Marina per insegnare il corretto comportamento da tenere nel mondo del mare e sui rischi ad esso connessi. Certamente la vigilanza costante ha contribuito a mantenere in sicurezza l’area litoranea, «un punto di partenza ottimo dal quale partire per migliorare ulteriormente l’efficienza in vista del prossimo anno». Molto apprezzati anche dall’utenza i risultati riportati con la campagna per il Bollino Blu, assegnato in 201 casi. «In questo modo, le imbarcazioni, una volta controllate - ha spiegato Loffredo - potevano avere questa certificazione della Capitaneria ed evitare ulteriori controlli di natura pleonastica».

Luca Menconi

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