Expo 2015, Ricci suona già la carica
Il presidente della Camera di commercio sollecita gli enti locali a organizzarsi subito: occasione per rilanciare il territorio
CARRARA. Prepararsi all'Expo 2015, un appuntamento di livello mondiale che attirerà 20 milioni di visitatori a Milano, e di questi, circa 6 milioni decideranno di fermarsi come turisti in Italia per almeno due giorni. Questa è la previsione degli addetti ai lavori.
Un ghiotto boccone per un’ economia in difficoltà e, proprio a questo appuntamento, la Regione Toscana sta lavorando per proporre un brand vincente. Anche la provincia di Massa Carrara deve essere lungimirante e cominciare fin da subito a delineare i propri punti di forza. È questo l'appello lanciato dal presidente della Camera di Commercio provinciale Norberto Ricci: «L'Expo durerà 6 mesi, da aprile a ottobre e dovrà essere un'occasione da non perdere, tutto il territorio deve mostrarsi coeso, a differenza di quanto successo fino ad ora e cominciare a organizzarsi subito».
La Regione infatti comincerà la promozione a partire dai primi mesi del 2014 e, per restare al passo, dalla Camera di Commercio sono già stati organizzati appuntamenti: «Il prossimo – prosegue Ricci – è fissato per la mattina di martedì primo ottobre e per quel giorno mi auguro che saranno presenti tutti, dai Comuni fino a tutti i soggetti interessati, come la Fondazione CRC e l'Accademia di Belle Arti».
L'obiettivo è creare un gruppo di lavoro secondo le rispettive competenze, individuando manifestazioni che sfruttino le eccellenze locali: «Pensando a Carrara – sottolinea Ricci, – vedo Marble Weeks e ConVivere, che dovranno comunque essere rafforzate da avvenimenti di contorno ed includere anche Massa, senza dimenticare, naturalmente, la Lunigiana: martedì prossimodovranno venir fuori già le prime idee».
Il sistema camerale di tutta la Toscana è deputato all'organizzazione ma saranno molte le cose da mettere a punto, a partire dai trasporti: non solo potenziare quelli locali, inserendo un servizio specifico per le cave, ma anche i collegamenti ferroviari da e per gli aeroporti di Pisa e Firenze; le ferrovie si sarebbero dette disponibili ma, naturalmente il potenziamento necessiterà di un investimento da parte della provincia, da Milano invece saranno organizzati pullman turistici. «Oltre a ciò – continua il presidente – dovremo pensare a come inserirci all'interno dell'Expo che, per lo più, è dedicato a percorsi enogastronomici ed energetici. L'appello alla partecipazione da parte di tutti i soggetti del territorio sarà fondamentale – conclude – ma al momento purtroppo vedo un interesse non ancora sufficiente, forse perché l'appuntamento appare ancora lontano ma, ripeto, non è così: sarà questa l'occasione per un salto di qualità per rilanciare l'occupazione di questa provincia».
Barbara Monaco
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