Il Tirreno

Made in Alioto Group le funi di acciaio per sostenere la Costa

Made in Alioto Group le funi di acciaio per sostenere la Costa

Un appalto da 3 milioni di euro per l’azienda dell’ex sponsor e presidente della Massese a capo di un’azienda leader

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CASTELNUOV MAGRA. Datemi una fune, vi solleverò il mondo”. O, almeno, la Concordia. Alioto Group di Giancarlo Alioto (un “glorioso” trascorso come dirigente della Massese), azienda con 43 dipendenti e sede a Castelnuovo Magra, produce impianti di sollevamento e funi di acciaio e accessori per trazione. Un’attività iniziata nel 1974 e cresciuta nel tempo, fino a fare acquistare alla società un ruolo di primo piano, a livello non solo nazionale, del settore. È per questo, per la sua competenza e la sua esperienza, che è stata scelta dai capofila della operazione Concordia, la Titan Savage (Usa) e l’italiana Micoperi per la fornitura dei cavi in acciaio. Sì, quelle funi che assicurano i grandi cassoni alla fiancata della nave sono made in Alioto Group, e così gli altri cavi necessari all’impresa.

«Abbiamo utilizzato funi del diametro di 120 millimetri, che superano le 5mila tonnellate di carico che abbiamo realizzato sulla base delle indicazioni e delle esigenze di Titan e Micoperi», spiega Alioto. La commessa per la Concordia – del valore di circa 3 milioni di euro – è arrivata, dice l’imprenditore in modo quasi “naturale”. «Da anni lavoriamo nel settore, siamo clienti storici della Tito Neri (la società di rimorchiatori livornesi) e di Miciperi, ci conoscono, sanno come lavoriamo e ci hanno scelto». Alioto, comunque, non nasconde che essere partner in questa impresa che non ha precedenti al mondo, è cosa che suscita orgoglio. E non solo. «Siamo contenti, da un punto di vista professionale si tratta di un riconoscimento importante, che ci pone all’attenzione di tutto il mondo. Ma è anche un appalto importante dal punto di vista economico: 3 milioni di euro in un periodo di crisi come questo...». Ma gli orizzonti del gruppo Alioto vanno ancora più in là:al progetto Mose sulla Laguna di Venezia (anche per quell’opera la società fornisce maxi funi di acciaio). E il calcio? Giancarlo Alioto è stato «per 34 anni», ricorda, sponsor e dirigente della Sarzanese prima, della Massese (i bianconeri ai tempi della promozione in C1) e della Carrarese poi. «È stata un’esperienza che non rinnego, ma ho già dato: ora faccio solo lo spettatore».(c.f.)

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