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Colli di Luni in campo con la fascia del lutto

 Colli di Luni in campo con la fascia del lutto

Partite giovanili ferme. Mannini: Luca ci aiutava ad allenare i Pulcini, lo conoscevo da una vita

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SARZANA. Anche l’amb iente degli sportivi è stato sconvolto dalla notizia del tragico incidente avvenuto l’altra notte sulla via di Falcinello.

E gli sportivi piangono la perdita di un appassionato di calcio quale era Luca Scattina, che aveva anche una grande passione per la moto.

A Castelnuovo Magra è in lutto l’AssociazionePolisportiva dilettantistica Colli di Luni, dove la notizia della morte di Luca Scattina è arrivata come un fulmine, devastante, lasciando senza parole tutto lo staff della società.

Luca Scattina frequentava l’associazione sportiva, e là nel campo di Castelnuovo, portava da una decina di giorni il figlio, per farlo giocare al calcio fra i piccoli del 2008.

Ieri c’era un clima di grande tristezza nella sede, di incredulità.

«Abbiamo saputo stamani presto (ieri, ndr.) quello che è accaduto a Luca - ha raccontato ieri Omar Mannini responsabile tecnico della Scuola calcio del settore giovanile del Colli di Luni – Io con Luca avevo rapporti di amicizia da anni, ci conoscevamo da quando eravamo piccoli, lui ha sempre giocato al pallone, per passione, e a livello dilettantistico in squadre del comprensorio sarzanese. In tanti lo conoscevano. Recentemente aveva chiesto se poteva darci una mano con gli allevamenti, e così era diventato da quest’anno collaboratore del mister per i Pulcini del 2006. E aveva anche iscritto il suo bimbo fra i piccoli della classe 2008. Oggi e domani (cioè ieri e oggi, ndr.) abbiamo bloccato tutte le partite del settore giovanile della scuola calcio in segno di lutto, mentre la prima squadra del Colli di Luni giocherà la partita domenicale con la fascia del lutto al braccio».

La partita si svolgerà oggi pomeriggio sul cam po del Castelnuovo Magra contro il Baiardo. Al fischio dell’arbitro, sicuramente il primo calcio di pallone sarà idealmente dedicato a Luca Scattina.

«Luca era una brava persona, – dice Mannini – benvoluta da tutti. Poche sere fa avevo giocato con lui a calcetto».

Un ricordo di momenti spensierati, fra amici, come le ultime ore trascorse da Scattina venerdì sera, fra Carrara e Sarzana. Prima di balzare in sella alla sua moto per tornare dalla sua amata famiglia: a casa-

Dove però non è più arrivato.(c.car.)

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