Il presidio
Tubo rotto e piano allagato gli alunni tornano a casa
MASSA. Sono arrivati a scuola e si sono ritrovati i piedi nell’acqua. Così gli studenti dell’alberghiero, ieri mattina, hanno rifatto lo zaino e sono tornati a casa. Mercoledì nessun problema e...
MASSA. Sono arrivati a scuola e si sono ritrovati i piedi nell’acqua. Così gli studenti dell’alberghiero, ieri mattina, hanno rifatto lo zaino e sono tornati a casa.
Mercoledì nessun problema e quando, alle cinque, le porte dell’istituto si chiudono, tutto è sotto controllo, neanche una goccia d’acqua. Nella notte la sorpresa. Un tubo flessibile (quelli sottili di collegamento tra più ampie tubature) si è rotto e l’acqua ha trovato così una via d’uscita. È bastata qualche ora perché invadesse tutto il primo piano della scuola, rendendolo inagibile.
La scoperta ieri mattina, quando docenti e alunni si sono ritrovati con i piedi bagnati. Impossibile raggiungere le 23 aule e fare lezione. Non solo, l’acqua era riuscita ad invadere anche il vano ascensore.
Gli studenti sono rimasti all’esterno per qualche tempo. Impossibile, però, raggiungere le aule: la direzione, quindi, ha deciso di sospendere le lezioni. E ha ufficializzato la decisione anche sul sito internet.
Immediata la telefonata ai tecnici della Provincia, ente competente.
«Si è rotto un tubo - spiega il commissario Osvaldo Angeli - siamo intervenuti per aggiustare il flessibile». Chiaramente Palazzo ducale si è fatto carico anche di far arrivare pompe per aspirare i cinque centimetri d’acqua e permettere agli alunni di rientrare in aula questa mattina.
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