Protezione civile, 10 giorni di eventi Inizio da Villa Schiff
Si avvicina il Festival che vedrà come ospite principale Franco Gabrielli, capo nazionale del dipartimento
MONTIGNOSO. Dal 2 al 12 ottobre l’intero territorio provinciale sarà coinvolto dal Festival della Protezione Civile, dieci giorni caratterizzati da appuntamenti di grande rilievo che saranno inaugurati il 2 ottobre a Villa Schiff alla presenza dello stesso Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile. Una manifestazione particolarmente significativa ed importante come ricorda il direttore del Festival, Stefano Radice.
Come nasce l’idea di una manifestazione sulla protezione civile?
«Il Festival nasce dalla constatazione di un’esigenza relativa alla formazione e alla diffusione di una cultura di protezione civile tra i cittadini. Insieme alla Provincia a a febbraio abbiamo realizzato, con l’agenzia formativa Lunaeform, il primo Master in Protezione Civile e Disaster Management, un percorso di alta formazione che ci ha permesso di entrare in contatto con i temi e gli uomini della protezione civile e, allo stesso tempo, valutare i bisogni e le criticità del sistema»
Quali sono gli obiettivi del Festival?
«La protezione civile siamo noi è il titolo scelto per il Festival e sottintende il proposito fare cultura di protezione civile con un approccio inteso come la capacità di affrontare le avversità in modo consapevole e propositivo. Questo significa aprire al maggior numero di persone la conoscenza e il sapere, rendere visibili i processi, le norme e le procedure. Diffondere in modo semplice e accessibile i contenuti, sensibilizzare i cittadini verso comportamenti autoprotettivi e solidali».
Ci parli dei soggetti che hanno realizzato il Festival...
«Il progetto rappresenta la perfetta sinergia tra l’associazionismo, le istituzioni e il mondo dell’imprenditoria del territorio apuano. L’Unione Sportiva Acli è stata la prima a recepire l’importanza socio-culturale del progetto. La collaborazione dell’amministrazione provinciale non si è fatta attendere, così come il sostegno offerto dal Direttore di CarraraFiere Paris Mazzanti, tramite l’invito a partecipare al progetto Prot.Com all’interno del 4x4Fest».
Che valenza può avere per il territorio alla luce degli eventi calamitosi degli ultimi anni?
«Promuovere una cultura della resilienza significa anche conoscere e far conoscere il territorio e gli scenari sui rischi, naturali e antropici. La nostra comunità ha risentito in modo particolare degli eventi alluvionali e sismici degli ultimi dieci anni.. Una soluzione al problema è quella di favorire la formazione e la condivisione di un’identità caratterizzata dai concetti di sussidiarità e rischio accettabile».
Quali potrebbero essere le prospettive future?
«L’intenzione è quella di realizzare una manifestazione annuale che possa essere percepita dal mondo della Protezione Civile del nostro paese come un momento privilegiato di discussione e approfondimento, di comunicazione e promozione di attività per iniziare insieme una nuova politica del fare protezione civile».
(A.T.)
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