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il presidente luca ragoni gli aveva inviato copia dell’odg approvato dal consiglio comunale

Acqua e minimo vitale, il sottosegretario Ferri: proporrò tavolo tecnico

Acqua e minimo vitale, il sottosegretario Ferri: proporrò tavolo tecnico

CARRARA. Nelle scorse settimane, il consiglio comunale aveva approvato l’ordine del giorno con oggetto “Acqua bene comune”; era il 7 agosto scorso. Con questo ordine del giorno - come scriveva in...

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CARRARA. Nelle scorse settimane, il consiglio comunale aveva approvato l’ordine del giorno con oggetto “Acqua bene comune”; era il 7 agosto scorso. Con questo ordine del giorno - come scriveva in una lettera indirizzata al sottosegretario alla giustizia Cosimo Maria Ferri da parte del presidente del consiglio comunale, Luca Ragoni - il consiglio comunale chiede un impegno da parte dei parlamentari eletti nel nostro territorio affinché possano essere adottate le modifiche statutaria necessarie a garantire il servizio idrico a tutti e si proceda contestualmente, ad ampliare il fondo sociale necessario a tutelare gli utenti che non sono in grado di sostenere le attuali tariffe previste dal servizio».

Il dottor Cosimo Maria Ferri, ovviamente, non è un parlamentare, ma è sottosegretario alla Giustizia e, concludeva Ragoni la sua lettera, «Nel ringraziarla anticipatamente per la sua azione istituzionale, le chiedo cortesemente di volermi aggiornare sulle eventuali novità».

Ed ecco la risposta inviata dal sottosegretario Cosimo Maria Ferri.

«Egregio Presidente - scrive - La ringrazio per aver sottoposto alla mia attenzione la delicata vicenda relativa alla gestione del servizio idrico nel caso di utenti morosi. La problematica, ancor più delicata in questo momento di grave crisi economica, è diffusa ed avvertita sull'intero territorio nazionale. La linea adottata dalla sua aAmministrazione, così come si evince dal provvedimento allegato, appare recepire l'orientamento giurisprudenziale che ha qualificato come vessatorio il distacco della fornitura senza una preventiva disamina delle situazioni specifiche a tutela delle fasce più deboli della popolazione.

«Non vi è chi non veda come il servizio idrico sia funzionale alla salvaguardia dei diritti fondamentali della vita e della salute, sicchè la sospensione della fornitura idrica deve contemperare le esigenze economiche della società fornitrice e dei Comuni interessati con la garanzia ed il rispetto dei prevalenti diritti della persona.

«La disciplina dell'efficacia del contratto, quindi, va valutata con particolare attenzione, in ragione della necessaria ponderazione e bilanciamento di tutti gli interessi in gioco, protetti a livello costituzionale e comunitario. Sarà mia cura, nei limiti delle competenze di questo Dicastero, proporre l'istituzione di un tavolo tecnico che, con la presenza di tutti gli attori coinvolti, possa formulare una proposta normativa idonea a superare le problematiche evidenziate. In un'ottica di governance multi-livello occorre, infatti, coinvolgere tutti gli enti competenti a livello locale, regionale e nazionale affinché - attraverso il contributo di ciascuno - si possa risolvere problematica in esame attinente al servizio idrico, che appare molto complessa per le implicazioni di tipo economico, giuridico, politico e sociale. Colgo l'occasione per inviarle i miei più cordiali saluti», conclude Cosimo Maria Ferri.

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