Il Tirreno

Impronte di vernice rossa contro il femminicidio

Impronte di vernice rossa contro il femminicidio

Hanno aderito all’iniziativa anche il vescovo di Massa-Carrara-Pontremoli e il sindaco Zubbani

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CARRARA. Ha preso il via prima del festival Con-vivere e proseguirà fino a domenica l’iniziativa contro il femminicidio: impronte di vernice rossa da apporre al quadro dell’artista Chiara Cerrai, che ritrae una donna dai lunghi capelli neri, con delle scarpe rosse, accovacciata a terra mentre tiene il volto nascosto in un angolo di casa. La tela è stata chiesta dai promotori dell’iniziativa, Nuovo Borgo Antico, Artisti del Borgo e Comitato Diana, per dire no alla violenza sulle donne. In concomitanza con Con-Vivere le tre associazioni si sono unite per lanciare un messaggio forte, invitando tutti gli uomini a lasciare la loro impronta sulla tela, un segno rosso e tangibile contro la violenza. Tra i molti che hanno aderito il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, il vescovo Monsignor Santucci e tanti esponenti della politica e della società civile.

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