Il Tirreno

«In America Latina le nostre radici»

Verso il Festival Con-Vivere: il curatore professor Bodei presenta l’evento in programma da venerdì a domenica

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CARRARA. E’ l’America Latina il cuore del festival Con-vivere, edizione 2013, in scena a Carrara da venerdì a domenica prossimi.

La tre giorni carrarese animerà il centro della città con conferenze, dibattiti, spettacoli e culture del “Sud” del mondo, come lo definisce Fiorella Mannoia (presente proprio al Con-vivere dello scorso anno).

Abbiamo chiesto al professor Remo Bodei, curatore scientifico della rassegna promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, i motivi della scelta del tema di quest’anno.

«In America Latina – ha spiegato il professore – c’è una molteplicità di discendenti italiani, emigrati in quei Paesi e lì rimasti. Si pensi che il 55% degli Argentini, hanno origine italiana. Ci sono poi molte altre radici comuni, tra cui la lingua e diverse tradizioni. Molti quindi gli aspetti che ci accomunano e che potremo approfondire nel corso dell’evento».

Ricca di fermento e di vita (proprio in Sudamerica, Jovanotti trovò l’ispirazione per scrivere “L’ombelico del mondo”), l’America latina è quindi diventata l’oggetto dell’ormai tradizionale festival culturale di questa fine estate.

«Quel continente ha una storia unica – ha concluso Remo Bodei – Hanno un’esperienza storica indescrivibile, basti pensare che sono passati per la povertà e la miseria, per scoprire una grande crescita in tempi recenti».

Si profila quindi un Con-vivere denso di momenti culturali teorici e approfondimenti religiosi («Il Sudamerica conta 400 milioni di cattolici, la più grande comunità mondiale» – ha aggiunto Bodei), per il continente che ha dato i natali a Papa Francesco.

Ma non mancherà tutto ciò che rappresenta il folklore latinoamericano, dalle danze ai sapori enogastronomici, conditi con mille curiosità (in quanti sanno che il famoso rum Bacardi ha origini italiane?).

Garantiti ospiti di rilievo, quali Gianni Minà, Antonio Aimi, Massimi Livi, Ermanno Olmi, Domenico De Masi, il viceministro degli Esteri, Lapo Pistelli e varie altre personalità.

Molte le iniziative collaterali in programma, a partire dal concerto lirico in programma nella tensostruttura nuova di zecca che sarà un po’ la grande novità del festival di quest’anno (sarà montata nella centralissima piazza Matteotti). Da segnalare anche la mostra personale di Marina di Serri, la rassegna di pittura sarà inaugurata venerdì alle 17 a Palazzo Binelli.

David De Filippi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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