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Foce del Fescione: Italia Nostra chiede un dibattito pubblico
MONTIGNOSO. Nuova puntata del caso Fescione: si è fermi da settimane alla presentazione delle osservazioni al progetto Settesoldi, che prevede la realizzazione di una foce diretta in mare, davanti...
MONTIGNOSO. Nuova puntata del caso Fescione: si è fermi da settimane alla presentazione delle osservazioni al progetto Settesoldi, che prevede la realizzazione di una foce diretta in mare, davanti alla spiaggia libera di Poveromo, nel comune di Massa. A fare la guerra al progetto c’è, in prima linea, Italia Nostra che oggi chiede al commissario della Provincia Osvaldo Angeli la pubblicazione delle osservazioni pervenute da enti, privati e associazioni, per avere, dichiara l'associazione, le più dettagliate informazioni durante la fase successiva, quella della Valutazione di Impatto Ambientale. «Continueremo a opporci a questo progetto – dice Italia Nostra – che ci pare riscuota solo il favore della Provincia, o ciò che resta di essa, e dell’amministrazione di Montignoso. Non dimentichiamoci della raccolta di centinaia di firme di cittadini, che vedono minacciata dalla nuova foce l'agibilità e la balneabilità della spiaggia libera». Doveroso, dunque, secondo Italia Nostra, «se davvero si crede alla sbandierata partecipazione e trasparenza», un pubblico dibattito, «anche perché tra non molto cominceranno le piogge autunnali ed i problemi rimossi torneranno tutti in evidenza: tombature abusive o inadeguate, manutenzione dell’alveo e delle paratoie, ponticelli inadeguati, bonifica della buca degli Sforza... E non si venga poi a dire che l'alluvione era imprevedibile».
Le osservazioni più attese sono quelle del Comune di Massa, unico al momento in grado di poter opporsi al progetto, adducendo, naturalmente, motivazioni di impatto ambientale, economico e sociale, per la zona che la nuova foce andrebbe ad interessare. Ma per ora è proprio il comune di Massa a parlare meno e ad attendere prima di sbilanciarsi e far sapere da che parte della foce sta.(m.d’a.)
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