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Variante di Gassano, passo avanti
Presentate in Provincia le modifiche al progetto originale e chiesti 5 milioni alla Regione
FIVIZZANO. Altro passo avanti verso l'agognata conclusione della realizzazione della strada variante di Santa Chiara di Gassano, la cui prima pietra fu posta nel 2008. Ieri mattina si è svolta infatti in Provincia la Conferenza dei servizi, con la presentazione delle varianti al progetto originale per la realizzazione di una galleria tra due viadotti e di uno svincolo che conduce alla cartiera San Lorenzo di Gassano. Il tutto di fronte ai rappresentanti di alcuni Enti coinvolti nella realizzazione dell'opera tra i quali, per il Comune di Fivizzano, il sindaco Paolo Grassi e il responsabile dell'area tecnica, Giovanni Bacci, per la Provincia, che ha stilato le varianti al progetto, la dirigente dei lavori pubblici, Michela Stefano e il responsabile servizio strade Mauro Alberti, per l'Unione dei Comuni, Ermanno Ginesi e i consiglieri regionali Paolo Marini e Loris Rossetti. Altri Enti, come l'Autorità di bacino e la soprintendenza archeologica e paesaggistica, hanno inviato per scritto le loro considerazioni.
Tutti hanno comunque approvato il progetto anche se da parte di alcuni Enti sono state imposte alcune prescrizioni. Il Comune di Fivizzano ad esempio ha chiesto che in corrispondenza dei due lati d'ingresso della galleria, della lunghezza di 160 metri, vengano realizzate due piazzole di sosta.
Tornando all'opera già finanziata, l'inizio dei lavori sono previsti tra una quindicina di giorni. Il Comune di Fivizzano, fa sapere il sindaco Grassi, a breve chiederà al presidente della Regione, Rossi un finanziamento di 5 milioni di euro in maniera che possa essere definitivamente completata l'intera opera tanto attesa da tutta la popolazione della Valle del Lucido.
La variante alla strada regionale 445 una volta entrata in funzione permetterà infatti un collegamento più veloce e soprattutto più sicuro tra le frazioni di Gassano e Gragnola. Una strada scorrevole che taglierà fuori due passaggi a livello e la famigerata strettoia di Santa Chiara, luogo che in passato è stato teatro di innumerevoli incidenti stradali. Insomma un tratto di strada che congiungerà le due frazioni della Valle del Lucido baypassando il torrente Aullela, evitando così l'anacronistico percorso della regionale 445 in parte composto da curve e da ostacoli che rallentano il traffico composto anche da grossi camion che trasportano materiali alla cartiera di Pian di Molino e alle cave di marmo della Garfagnana.
Marco Landini
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