Il Tirreno

«Sporcizia e degrado alla Rotonda»

«Sporcizia e degrado alla Rotonda»

Alla spiaggia libera cartacce e cicche di sigarette, bagni fatiscenti e allagati, docce con i tubi rotte: i bagnanti protestano

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MARINA DI CARRARA. Bicchieri di plastica e cicche di sigarette, ricordo della movida on the beach che, con la festa della birra, avviene quasi ogni sera.

Cartacce e addirittura pezzi di vetri, di bicchieri o bottiglie rotte.

E, ancora. Servizi igienici impraticabili. Wc intasati, sporchi e fatiscenti. Tubi rotti nelle docce. Un’immagine, quella della spiaggia libera della Rotonda, che in questo scampolo di fine estate fa alzare la voce di protesta dei bagnanti: non solo i turisti ma soprattutto i locali. Quelli che, anche a causa della crisi, scelgono proprio questo tratto di arenile anzichè gli stabilimenti privati.

Ieri mattina alcuni di loro hanno chiamato il giornale. Segnalando quella che definiscono una situazione insostenibile.

«I servizi igienici sono pressochè inutilizzabili - fanno notare alcune assidue frequentatrici della spiaggia libera - c’è un odore insopportabile, quasi sempre sono intasati o addirittura allagati. E il problema non è soltanto questo: anche in spiaggia si trova un po’ di tutto, cicche, bicchieri di carta, pezzi di vetro. Prima di stendere il telo o mettere l’ombrellone che ci portiamo da casa bisogna fare un’accurata ispezione. La cosa va avanti dall’inizio della stagione ma, proprio in queste settimane è diventata ancora più insostenibile».

E alcuni bagnanti, “locali”, nei giorni scorsi si sono rivolti alla polizia municipale.

«Abbiamo fatto presente le condizioni in cui versa la spiaggia libera - spiegano - Ci è stato risposto che la gestione delle spiagge è di Amia. Noi non vogliamo puntare il dito contro nessuno ma vorremo soltanto un po’ più di pulizia: andare al mare in queste condizioni diventa davvero un disagio. Soprattutto per chi ha bambini».

E la situazione di degrado non riguarderebbe solo la spiaggia libera della Rotonda ma anche quella del porto: stessa sporcizia - dicono i bagnanti - stessi servizi igienici maleodoranti. «Il fatto è che la notte tanta gente viene qui in spiaggia - commentano dalla Rotonda - Bisogna mettere in conto che c’è tanta maleducazione, tante persone che gettano tutto a terra, nonostante ci siano gli appositi cestini per la raccolta differenziata che dovrebbero aiutare tutti a mantenere la spiaggia più pulita».

Ma intanto, per quel che riguarda il problema dei servizi igienici c’è chi ha già chi si è arrangiato: «Magari si va a prendere il caffè o il gelato negli stabilimenti qui vicino - dicono - e si va alla toilette. Ma diventa un costo in più per chi già passa una intera giornata fuori casa».

Alessandra Vivoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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