Il Tirreno

L’ecografia? La facciamo nel marzo 2014

L’ecografia? La facciamo nel marzo 2014

Ancora tempi lunghissimi per molti esami e visite specialistiche, ma alcune prestazioni sono “in tempo reale”

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MASSA. La visita chirurgica è “just in time” : il giorno dopo alla prenotazione il paziente è già sul lettino dello specialista. Formato “espresso” sono anche le radiografie al torace (un giorno di attesa), le urografie (tre giorni) e le Tac senza Mdc, (mezzo di contrasto): 4 giorni. Le Tac con mezzo di contrasto vengono effettuate addirittura il giorno stesso della prenotazione: zero giorni di attesa. Ma se un cittadino ha bisogno di una Risonanza magnetica alla colonna vertebrale deve dotarsi di grande pazienza e attendere fino al prossimo anno – oppure rivolgersi al settore rpivato– : la prima data utile all’Asl per effettuare l’esame è il 23 gennaio del 2014. Tra 137 giorni. E non gli andrà meglio se decide di fare l’esame in Lunigiana, in quesot caso dovrà aspettare soltanto un mese in meno: 102 giorni.

Non arrivano buone notizie dal report di luglio sui tempi di attesa per le prestazioni diagnostiche e le visite specialistiche nelle strutture della sanità pubblica apuana. I dati, aggiornati alla fine del mese scorso, segnalano che non vi sono (se non in pochi casi) sensibili miglioramenti rispetto ai mesi precedenti per quanto riguarda gli esami e le visite a più alto tasso di “lungaggine” e che, anzi, si registra una tendenza a un ulteriore allungamento dei tempi.

Il record negativo è degli esami ecografici. Per una ecografia completa all’addome si devono attendere ben 230 giorni (191 in Lunigiana), cioè fino al marzo prossimo. 182 i giorni di attesa per l’ecografia della mammella, mentre, a consolazione, una “eco” ginecologica viene effettuata entro 6 giorni. Si accorciano i tempi per le visite ginecologiche: 22 giorni, erano 35 in maggio e 43 a gennaio scorso; si allungano, in compenso quelli per le visite specialistiche dall’ortopedico: 44 giorni, contro i 39 di giugno e i 34 giorni di inizio anno. Restano biblici i tempi per effettuare le risonanze magnetiche: attorno ai 5 mesi. Performance, dunque, lontanissime dagli obiettivi regionali, che prevedono che la visita o l’esame venga fatto entro tempi ben più ragionevoli: 15-30 giorni per le visite specialistiche; 30 giorni per radiografie ed ecografie; due mesi per risonanze magnetiche e Tomografie computerizzate assiali (Tac). Non per tutte le prestazioni è così, va sottolineato: le radiografie hanno tempi di attesa molto ridotti e così alcune visite specialistiche. Magra consolazioe, però, per chi, ad esempio, ha bisogno di una visita endocrinologica e se la vede fissata a gennaio 2014 (sei mesi di attesa da fine luglio!).

Le ragioni di questi deficit di efficienza stanno – vedi articolo sotto – nella carenza di macchinari (ecografi e strumenti per le risonanze) ma anche, anzi soprattutto (così almeno sostiene l’Asl), nella “facilità” con cui i medici di base prescrivono esami ed analisi. In molti casi non sono strettamente necessari.(c.f.)

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